Il metallo giallo oscilla in un contesto di bassa volatilità, mentre gli operatori sembrano esitanti in vista dell'importante decisione sui tassi d'interesse da parte della FED.
Il prezzo dell’Oro continua a muoversi in una fase di consolidamento, mantenendosi sopra la soglia chiave dei 4.300 $ nelle prime ore della sessione europea di mercoledì. Dopo il recupero registrato all’inizio della settimana, il metallo giallo sembra aver perso momentaneamente slancio, con gli investitori che preferiscono evitare posizioni aggressive in vista della riunione della Federal Reserve, uno degli appuntamenti più importanti per i mercati finanziari globali.
L’attuale fase di attesa riflette l’incertezza che caratterizza il contesto macroeconomico. Da una parte, il recente miglioramento delle relazioni tra Stati Uniti e Iran ha ridotto la domanda di beni rifugio, indebolendo il biglietto verde e fornendo un sostegno al prezzo dell’Oro. Dall’altra, le aspettative che la Banca Centrale americana mantenga una linea prudente e potenzialmente restrittiva continuano a limitare il potenziale rialzista del metallo giallo.
Al centro dell’attenzione degli investitori resta il memorandum d’intesa raggiunto tra Washington e Teheran, che punta a stabilire un cessate il fuoco di 60 giorni e a favorire la riapertura dello Stretto di Hormuz. L’accordo rappresenta un primo passo verso una possibile normalizzazione delle relazioni tra i due Paesi, ma persistono numerose incertezze sui dettagli e sulla reale volontà delle parti di raggiungere una soluzione definitiva.
Sul fronte della politica monetaria, l’attenzione è completamente concentrata sulla Federal Reserve, con il mercato che si aspetta che i tassi di interesse vengano mantenuti invariati nell’attuale intervallo, ma gli operatori guarderanno con particolare interesse alle nuove proiezioni economiche e al cosiddetto “dot plot”, strumento utilizzato dalla Banca Centrale USA per comunicare le aspettative future sui tassi.
Al momento della scrittura il prezzo dell’Oro quota 4.327,36 $, in ribasso dello 0,09% ed in attesa dell’evento principale della giornata rappresentata dalla FED; dal punto di vista tecnico, il posizionamento sopra il livello annuale dei 4.298,533 $ lascia ben sperare per un proseguimento del trend rialzista, con il livello intermedio dei 4.450 $ e il livello annuale dei 4.550,15 $ che fungeranno da principali obiettivi LONG:
Tuttavia, a livello Daily è presente un gap up che potrebbe suggerire un rientro degli orsi, soprattutto se la sessione odierna chiuderà al di sotto del livello annuale dei 4.298,533 $, con i ribassisti che punteranno a chiudere il gap e raggiungere il livello chiave dei 4.200 $, il cui netto superamento permetterebbe al metallo giallo di ritestare il livello annuale dei 4.093,368 $.
Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.
Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.