Il metallo giallo ha attirato acquisti, raggiungendo un massimo settimanale a seguito della dichiarazione di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prezzo dell’Oro apre la nuova settimana in territorio positivo e registra un deciso recupero nelle prime ore della sessione europea, raggiungendo i livelli più elevati degli ultimi giorni. Il metallo giallo beneficia del miglioramento del sentiment di mercato dopo l’annuncio di un accordo tra Stati Uniti e Iran finalizzato alla conclusione del conflitto che negli ultimi mesi ha alimentato forte volatilità sui mercati finanziari e sulle materie prime energetiche.
La riduzione delle tensioni geopolitiche ha contribuito a rafforzare la fiducia degli investitori, favorendo una rotazione verso gli asset difensivi e sostenendo il prezzo dell’Oro. Tuttavia, il quadro resta complesso poiché il mercato continua a valutare attentamente sia l’effettiva tenuta dell’accordo sia le implicazioni di politica monetaria negli Stati Uniti. Washington e Teheran hanno annunciato domenica il raggiungimento di un’intesa che dovrebbe entrare in vigore nei prossimi giorni. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato che il blocco navale imposto ai porti iraniani verrà progressivamente rimosso e che lo Stretto di Hormuz tornerà pienamente operativo una volta completate le procedure previste dall’accordo.
Nonostante l’ottimismo iniziale, gli investitori mantengono comunque un atteggiamento prudente. Il viceministro degli Esteri iraniano ha infatti precisato che l’avvio dei negoziati previsti nei prossimi 60 giorni dipenderà dal rispetto di tre condizioni fondamentali: la revoca del blocco navale, la cessazione definitiva delle operazioni militari e lo sblocco dei fondi iraniani congelati all’estero.
Proprio queste condizioni rappresentano uno dei principali elementi di incertezza per il metallo giallo. Eventuali ritardi nell’attuazione dell’accordo o nuove tensioni diplomatiche potrebbero riportare rapidamente gli investitori verso i beni rifugio, favorendo una nuova fase di acquisti sull’Oro.
Al momento della scrittura il prezzo dell’Oro quota 4.311,65 $, in rialzo del 2,21% ed in pieno tentativo di inversione di tendenza sfruttando sia il rimbalzo dal livello annuale dei 4.093,368 $ che dal break-out LONG del livello annuale dei 4.298,533 $; dal punto di vista tecnico, una chiusura confermata sopra il livello annuale permetterebbe ai tori di continuare a mettere pressione al metallo giallo e spingerlo verso il livello annuale dei 4.550,15 $.
Viceversa, un ritorno della pressione ribassista verrebbe confermata a seguito di una chiusura negativo sotto il livello annuale dei 4.298,533 $, con gli orsi del metallo giallo che potrebbe spingerlo verso un ritorno in zona livello annuale dei 4.093,368 $.
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Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.