Oro (XAU) e argento (XAG) rimbalzano lunedì nelle prime ore di contrattazione asiatica, mentre nuove notizie sull’energia modellano le prospettive per entrambi i metalli. L’oro quota vicino a $4.158 l’oncia, mentre l’argento sale intorno a $61,40.
I dati sul lavoro statunitensi più deboli supportano il recupero, ma il riaccendersi delle tensioni nello Yemen aggiunge un altro rischio. Il governo dello Yemen ha annunciato domenica una nuova offensiva contro gli Houthi. Questo aumenta le preoccupazioni sulla stabilità della regione.
L’escalation del conflitto in Medio Oriente potrebbe aumentare la domanda di oro come bene rifugio. Ma qualsiasi interruzione nelle forniture energetiche potrebbe spingere il petrolio più in alto. Ciò aumenterebbe il rischio di inflazione e complicherebbe le prospettive sui tassi d’interesse.
L’ultima decisione sui prezzi da parte dell’Arabia Saudita offre un certo sollievo. Aramco ha inaspettatamente tagliato i prezzi di novembre per gli acquirenti asiatici e ridotto il prezzo dell’Arab Light di $3 al barile rispetto a ottobre. Il petrolio Brent si è anche attenuato verso $104,80 lunedì mattina, mentre la ripresa delle esportazioni dal Medio Oriente ha contribuito a ridurre le preoccupazioni sull’offerta.
Il petrolio più economico potrebbe alleviare la pressione inflazionistica e sostenere entrambi i metalli. Ma il rendimento del Treasury a 10 anni degli Stati Uniti resta vicino al 5,26%, il che mantiene il rimbalzo vulnerabile. A mio avviso, per costruire un recupero solido nei prezzi di oro e argento è necessaria una diminuzione sostenuta sia del petrolio sia dei rendimenti dei Treasury.
Previsioni Prezzo Oro: Il Supporto a $4.100 Messo alla Prova
Il grafico giornaliero dell’oro spot mostra che il prezzo resta sotto pressione dopo la rottura al di sotto della SMA a 50 giorni nell’area dei $4.330. Il rimbalzo registrato finora lunedì è debole. Una rottura sotto $4.100 indicherà ulteriori ribassi verso $4.000 nel breve termine. Ma un recupero oltre $4.220 offrirebbe un nuovo rialzo verso l’area dei $4.320.

La struttura dei prezzi sul grafico settimanale resta ribassista e indica un calo verso l’area dei $3.900-$4.000. Questa è considerata una zona chiave del mercato dell’oro. Se i prezzi dovessero rompere sotto $3.900, ciò confermerebbe la formazione della figura testa e spalle e aprirebbe a ribassi fino a $3.700. Tuttavia, qualsiasi recupero oltre $4.500 offrirebbe un nuovo forte rally verso $5.000.

Il prezzo ha tentato di chiudere sotto la linea di tendenza ascendente che si estende dai minimi di ottobre 2023. Ora il prezzo deve produrre un’altra candela settimanale negativa questa settimana per confermare questa rottura e spingere il prezzo verso l’area $4.000-$3.900.
Il grafico a 4 ore dell’oro spot mostra inoltre una forte incertezza nel breve termine, poiché il prezzo ha avuto un rimbalzo dal supporto nell’area dei $4.100. La resistenza chiave nel mercato dell’oro spot resta a $4.300. Ora il prezzo ha formato una forte consolidazione tra $4.100 e $4.300. La rottura di uno qualsiasi di questi livelli definirà probabilmente la prossima mossa nel mercato dell’oro.

Previsioni Prezzo Argento: Il Supporto a $60 Rischia la Rottura
Il grafico giornaliero dell’argento spot mostra che il prezzo ha formato un pattern triangolare e evidenzia una dinamica negativa. Una rottura sotto $60 probabilmente innescherà un altro calo verso il supporto del triangolo nella regione dei $55.
D’altra parte, la resistenza immediata per l’argento spot resta a $65. Una rottura oltre $65 spingerebbe i prezzi verso l’area dei $72 nel breve termine. Finché il prezzo resta sotto $72, la possibilità di una forte fase di consolidamento è alta. Ma una rottura sotto $55 segnalerà un calo più marcato dei prezzi dell’argento nel breve termine.

Il grafico a 4 ore dell’argento spot mostra che il prezzo si è consolidato tra $60 e $62,60 nel breve termine. Finché il prezzo resta tra questi livelli, la prossima mossa dell’argento rimane incerta. Una rottura sotto $60 offrirebbe un ulteriore calo verso l’area dei $55. Ma un recupero oltre $62,60 indicherebbe un nuovo rally verso $65 nel breve termine.

Cosa Monitorare Prossimamente per Oro e Argento
Oro e argento restano vulnerabili, poiché gli elevati rendimenti dei Treasury limitano il rimbalzo dei metalli. Il rapporto ISM sui servizi di lunedì fornirà nuovi indizi sull’attività economica e sulle pressioni sui prezzi. I verbali della Fed di mercoledì 7 ottobre potrebbero chiarire le opinioni dei responsabili politici su ulteriori rialzi dei tassi. L’indagine dell’Università del Michigan di venerdì metterà sotto i riflettori il sentiment dei consumatori e le aspettative d’inflazione. Un’attività robusta o aspettative di inflazione in aumento potrebbero far salire i rendimenti e mettere sotto pressione entrambi i metalli.
I trader dovrebbero anche seguire gli sviluppi in Medio Oriente, poiché ulteriori interruzioni delle forniture energetiche potrebbero spingere il petrolio più in alto. Una rottura sotto $4.100 per l’oro e sotto $60 per l’argento potrebbe aprire la strada verso $4.000 e $55, rispettivamente. Tuttavia, una rottura sopra $4.220 per l’oro e sopra $62,60 per l’argento rafforzerebbe il rimbalzo nel breve termine.
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