L’argento (XAG) rimane sotto pressione dopo il calo di oltre il 6% della scorsa settimana. I rendimenti elevati dei Treasury e un dollaro USA forte continuano a limitare il recupero dell’argento. Il modesto dato sull’occupazione negli USA sostiene il caso di una pausa della Fed in ottobre, ma le prospettive sull’inflazione mantengono aperta la possibilità di ulteriori rialzi dei tassi. Il miglioramento dell’attività manifatturiera negli USA e in Cina può sostenere la domanda industriale, ma gli investitori hanno ridotto le posizioni rialziste sull’argento. A mio avviso, l’argento ha bisogno di rendimenti reali più bassi e di un dollaro più debole per sostenere un recupero. Questo articolo presenta i principali driver fondamentali, le prospettive per il dollaro USA e i livelli tecnici chiave che potrebbero orientare la prossima mossa dell’argento.
