Pubblicita'
Pubblicita'

Previsioni Prezzo Petrolio: WTI Scende Sotto $80 Mentre Brent Punta al Supporto $68

Da
Muhammad Umair
Tradotto con IA

Tradotto con IA

Questo articolo è stato originariamente redatto in inglese ed è stato tradotto utilizzato l'AI allo stato dell'arte di FX Empire. Ci assicuriamo che le più precise terminologie finanziarie siano preservate per manteenre l'accuratezza e l'affidabilità dell'articolo originale. Sebbene le nostre traduzioni siano precise, alcune minuzie linguistiche potrebbero differire leggermente. Accogliamo con piacere il tuo feedback sulle nostre traduzioni. Per favore, invia qualsiasi commento o suggerimento al nostro <a href="mailto:helpdesk@empire.media">team di traduzione</a>
Aggiornato: Jun 25, 2026, 03:44 GMT+00:00

Punti Principali:

  • Il WTI è sceso sotto i $80 e lo slancio ribassista potrebbe spingere i prezzi verso l'area di supporto a $69.
  • Il Brent resta sotto pressione mentre il prezzo si avvicina alla zona di supporto $72–$74 e punta all'area dei $68.
  • I prezzi del petrolio continuano a indebolirsi man mano che si attenua il rischio di interruzione dello Stretto di Hormuz e il premio di guerra esce dal mercato.
Petrolio
PREMIUM
Read what the experts are trading this weekExclusive analysis from FXEmpire top analysts — curated insights you won't find on the free site.
In-depth analysis
Curated reports
Top analysts
Unlock Premium

I prezzi del petrolio restano sotto pressione mentre si attenuano i timori per l’offerta in Medio Oriente. Le petroliere stanno nuovamente transitando nello Stretto di Hormuz dopo l’accordo iniziale per porre fine alla guerra tra USA e Iran. Ciò ha contribuito ad allentare i timori di uno shock di offerta significativo. I trader ora scontano un ripristino più rapido dei flussi di petrolio mediorientali. Per questo motivo Brent e WTI si stanno riportando verso i livelli pre-bellici.

La struttura a breve termine indica anch’essa prezzi più bassi. Il contratto di agosto sul Brent è sotto quello di settembre, segnalando un’offerta adeguata nel breve periodo. Questo è ribassista, poiché i trader non sono più disposti a pagare un premio per barili consegnabili immediatamente. Il forte calo dei prezzi del petrolio indica anche una rapida riduzione del premio di guerra. Il mercato si concentra meno sul rischio geopolitico e più sull’offerta reale.

Il calo delle scorte di petrolio normalmente sostiene i prezzi. Ma i trader stanno dando maggiore peso alla ripresa del traffico nello Stretto di Hormuz. La domanda dell’industria della raffinazione e livelli di inventario più bassi potrebbero limitare ulteriormente la discesa in una fase successiva, ma non sono sufficienti a invertire il movimento in corso. I prezzi del petrolio potrebbero restare bassi finché il mercato ritiene che lo Stretto rimarrà aperto.

WTI: il prezzo scende sotto $80 mentre cresce lo slancio ribassista

Il grafico giornaliero del WTI mostra che il prezzo è sceso sotto i $80 e continua a scivolare verso i $69. Sulla base del recente slancio ribassista, è probabile che il WTI prosegua ulteriormente al ribasso. L’RSI è inoltre sceso sotto la linea centrale, il che indica ulteriori ribassi nei prossimi giorni. Ma la principale incertezza nel mercato del greggio deriva dall’accordo di pace fra USA e Iran. Ciò suggerisce che il prezzo del petrolio potrebbe restare più basso nel breve termine.

Anche il grafico a 4 ore del WTI mostra che il livello di $80 è stato violato. Dopo il breakout, il prezzo ha formato una resistenza a $80 il 17 e il 21 giugno. Questo indica che il prezzo potrebbe continuare a diminuire sotto pressione ribassista. Il WTI deve rompere nuovamente sopra i $80 per segnalare una ripresa verso i $87.

Il Brent sotto pressione vicino al supporto $72–$74

Il grafico giornaliero del Brent mostra anch’esso una forte pressione ribassista mentre il prezzo si avvicina alla fascia di supporto tra $72 e $74. Il fallimento della SMA a 200 giorni e la successiva resistenza su quella stessa SMA suggeriscono che i prezzi potrebbero continuare a scendere verso i $67,50 nel breve termine. L’RSI ha già raggiunto livelli estremamente ipervenduti non visti da aprile 2025. Tuttavia non ci sono ancora segnali di inversione nel mercato petrolifero.

Il grafico settimanale del Brent mostra inoltre che il prezzo ha violato la SMA a 50 settimane e continua a scivolare verso i $68. Il supporto a $68 deriva dalla linea di tendenza discendente. Un rimbalzo da $68 potrebbe spingere i prezzi del Brent verso i $80. Tuttavia il momentum a breve termine non mostra segnali di inversione nel mercato del Brent.

Conclusione

I prezzi del petrolio restano sotto pressione ribassista con l’attenuarsi del premio di guerra e il miglioramento dell’offerta attraverso lo Stretto di Hormuz. L’attività delle petroliere ha ridotto la minaccia di un grande shock di offerta, e la configurazione tecnica resta ribassista sia per il WTI sia per il Brent. Il WTI potrebbe proseguire la tendenza al ribasso nella zona dei $69 finché rimarrà sotto i $80. Nel frattempo anche il Brent sembra destinato a scendere verso i $68. È necessario un chiaro segnale di inversione per una ripresa di WTI e Brent; fino ad allora, i prezzi del petrolio potrebbero continuare a scivolare.

Leggi anche: Brent e WTI scendono mentre l’accordo USA-Iran mette sotto pressione il greggio

Sull'Autore

Muhammad Umair è un MBA in Finanza e PhD in Ingegneria. Come analista finanziario esperto specializzato in valute e metalli preziosi, combina il suo background accademico multidisciplinare per offrire una prospettiva basata sui dati e contrarian. In qualità di fondatore di Gold Predictors, guida un team che fornisce analisi di mercato avanzate, ricerca quantitativa e strategie di trading raffinate sui metalli preziosi.

Pubblicita'