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L’Euro Dollaro Torna sotto Pressione mentre il Dollaro Statunitense si Rafforza dopo le Dichiarazioni di Trump

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Jul 8, 2026, 10:11 GMT+00:00

Il cambio euro dollaro torna in area 1,1400 a seguito delle nuove dichiarazioni di Trump, il quale ha dichiarato che il memorandum d'intesa firmato con l'Iran per porre fine al conflitto è finito.

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Il prezzo dell’euro dollaro torna a perdere terreno nella sessione europea di mercoledì, con il fiber che arretra verso l’area di 1,1400 dopo aver fallito il tentativo di consolidamento sopra quota 1,1430. Il rafforzamento del biglietto verde è favorito dal ritorno dell’avversione al rischio sui mercati internazionali, alimentata dalle nuove tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dalle dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Allo stesso tempo, gli investitori preferiscono mantenere un atteggiamento prudente in vista della pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve, documento che potrebbe fornire indicazioni importanti sul futuro della politica monetaria americana.

Panoramica fondamentale

A riaccendere le tensioni sono state le dichiarazioni del presidente Donald Trump, secondo il quale il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran sarebbe ormai terminato e il memorandum d’intesa che aveva favorito una temporanea distensione non sarebbe più considerato valido. Le sue parole arrivano dopo una nuova serie di attacchi reciproci tra Washington e Teheran e dopo la decisione americana di revocare l’autorizzazione che consentiva all’Iran di esportare petrolio sui mercati internazionali.

Nonostante il tono deciso delle dichiarazioni, la reazione dei mercati finanziari è rimasta relativamente composta, con gli operatori che continuano infatti a ritenere che entrambe le parti mantengano ancora aperti i canali diplomatici e interpretano gli ultimi sviluppi come una strategia negoziale finalizzata a rafforzare le rispettive posizioni in vista di futuri colloqui.

Questa lettura ha contribuito a evitare un forte aumento della volatilità, ma è stata comunque sufficiente a sostenere il dollaro statunitense, che continua ad attirare flussi difensivi ogni volta che cresce l’incertezza geopolitica. Per il fiber, ciò si traduce in una pressione ribassista che limita il potenziale di recupero nel breve periodo.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1409, in ribasso dello 0,02% ed in procinto di gettare le basi per una continuazione del movimento ribassista, con gli orsi che però attendono una decisa chiusura sotto il livello chiave 1,1400 prima di aumentare le loro posizioni che potrebbero portare il cambio a ritestare il supporto 1,1350.

Viceversa, una chiusura positiva sopra 1,1400 potrebbe spingere i tori a riprendere la loro pressione, portando l’euro dollaro a ritestare la resistenza 1,1450, il cui superamento permetterebbe ai rialzisti di puntare a raggiungere il livello annuale 1,1507.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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