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L’Euro Dollaro Resta sotto 1,1700 tra Forza del Biglietto Verde e Attese su BCE e Federal Reserve

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Apr 28, 2026, 17:03 GMT+00:00

Il cambio euro dollaro perde terreno e scende nuovamente sotto 1,1700 influenzato dal recupero del biglietto verde a seguito del riorientamento degli investitori verso la politica monetaria USA.

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Il prezzo dell’euro dollaro si mantiene sotto il livello chiave 1,1700, interrompendo la recente fase rialzista e mostrando segnali di debolezza nel breve termine. Il fiber si muove in un contesto di crescente cautela sui mercati finanziari, dove il ritorno della domanda per il dollaro statunitense, valuta rifugio, sta esercitando una pressione evidente sulla valuta unica.

Panoramica fondamentale

Il fiber risente di una combinazione di fattori macroeconomici e geopolitici. Da un lato, l’incertezza legata ai negoziati tra Stati Uniti e Iran continua a pesare sul sentiment globale; dall’altro, le attese per le decisioni delle principali Banche Centrali stanno spingendo gli operatori a ridurre l’esposizione al rischio. Il rafforzamento del dollaro USA rappresenta uno degli elementi centrali. In un contesto di tensioni persistenti in Medio Oriente e di stallo nei colloqui diplomatici, il biglietto verde torna ad attrarre flussi difensivi. La reazione negativa del presidente Donald Trump all’ultima proposta iraniana ha contribuito ad aumentare l’incertezza, rafforzando ulteriormente la domanda di dollari e penalizzando l’euro dollaro.

Sul fronte della politica monetaria, l’attenzione è concentrata sulle riunioni imminenti della Federal Reserve e della BCE. Il mercato si aspetta che la FED mantenga i tassi invariati nell’intervallo 3,50%-3,75%, ma ciò che conta realmente sarà il tono della comunicazione e le indicazioni future.

Dal lato europeo, la BCE si trova in una posizione altrettanto delicata. I funzionari hanno già lasciato intendere la possibilità di ulteriori rialzi dei tassi nel corso dell’anno, ma l’istituto potrebbe adottare un approccio attendista per valutare meglio gli effetti economici della crisi energetica. L’aumento dei prezzi del petrolio, legato alla chiusura dello Stretto di Hormuz, rappresenta infatti un rischio significativo per l’Eurozona, fortemente dipendente dalle importazioni energetiche.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1690, in ribasso dello 0,26% ed in pieno tentativo di pullback SHORT del livello annuale 1,1692 che, se confermato, aprirebbe le porte per una continuazione del trend ribassista iniziato a metà aprile, con gli orsi che spingerebbe l’ero dollaro prima verso il livello chiave 1,1600 e successivamente il livello annuale 1,1507.

Viceversa, una chiusura sopra il livello chiave 1,1700 potrebbe spingere i tori a riprendere le redini del gioco, iniziando a pressare il cambio euro dollaro per ritestare il livello psicologico 1,1800.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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