Il cambio euro dollaro arretra leggermente dai massimi di sessione, intorno 1,1750, con gli investitori che continuano a sperare in un accordo Iran – USA.
Il prezzo dell’euro dollaro prosegue il movimento rialzista e si mantiene stabilmente sopra il livello chiave 1,1700, sostenuto da un miglioramento del sentiment globale e da un temporaneo indebolimento del dollaro statunitense. Il fiber registra così la seconda sessione consecutiva in territorio positivo, confermando una fase di recupero dopo le recenti oscillazioni.
Il principale driver del movimento sull’euro dollaro è rappresentato dal moderato ottimismo sul fronte geopolitico. Le indiscrezioni secondo cui l’Iran avrebbe inviato una nuova proposta agli Stati Uniti per la fine delle ostilità e la riapertura dello Stretto di Hormuz hanno contribuito a ridurre la percezione del rischio sui mercati. Questo scenario ha indebolito il biglietto verde, tipicamente considerato un bene rifugio, favorendo il rafforzamento del fiber.
Tuttavia, è importante mantenere una lettura equilibrata. I negoziati restano fragili e lontani da una soluzione definitiva. Il secondo round di colloqui è stato annullato e il traffico nello Stretto di Hormuz continua a essere bloccato da settimane, con impatti significativi sul mercato energetico globale. Il prezzo del petrolio resta infatti elevato, vicino ai 100 $ al barile, alimentando timori di rallentamento economico e possibili pressioni inflazionistiche. Questo contesto crea un equilibrio complesso per l’euro dollaro. Da un lato, il miglioramento del sentiment globale sostiene la valuta europea; dall’altro, i rischi macro legati all’energia e alla crescita economica limitano il potenziale di apprezzamento.
L’attenzione si sposta ora sulle decisioni di politica monetaria. La settimana in corso è particolarmente rilevante, con le riunioni della Federal Reserve e della Banca Centrale Europea, con le aspettative che indicano che entrambe le istituzioni manterranno i tassi invariati, ma il focus sarà sulle indicazioni future.
Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1744, in rialzo dello 0,22%, mentre tenta di consolidare la propria struttura rialzista al di sopra del livello annuale 1,1692. Dal punto di vista tecnico, un rafforzamento del momentum bullish verrebbe confermato da una chiusura sopra 1,1750, scenario che aprirebbe spazio a ulteriori estensioni verso il livello psicologico 1,1800 e, successivamente, verso il livello annuale 1,1918.
Al contrario, una chiusura inferiore al livello annuale 1,1692 riporterebbe pressione ribassista sul cambio. In tale contesto, il fiber potrebbe rapidamente dirigersi verso il supporto chiave 1,1600; una sua rottura decisa favorirebbe un’estensione del movimento fino al livello annuale 1,1507.
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Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.