Pubblicita'
Pubblicita'

L’Euro Dollaro Resta in Equilibrio in Attesa dei Dati sull’Inflazione USA

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Jan 13, 2026, 12:12 GMT+00:00

Il cambio euro dollaro si stabilizza sopra 1,1650, con i commenti da falco di Williams, membro della FED, che hanno fornito un certo sostegno al dollaro statunitense nella sessione di lunedì.

euro dollaro Depositphotos_1304653_s-2019.jpg

Il prezzo dell’euro dollaro recupera parte delle perdite accumulate nelle sessioni precedenti e torna a muoversi in area di parità giornaliera, oscillando in un contesto di sostanziale equilibrio. Il fiber mostra una dinamica laterale mentre il mercato riduce l’esposizione direzionale in vista della pubblicazione dei dati chiave sull’inflazione statunitense, attesi nelle prossime ore. Dopo le forti oscillazioni legate alle tensioni politiche negli Stati Uniti, gli operatori sembrano ora concentrarsi nuovamente sui fondamentali macroeconomici.

Panoramica fondamentale

A sostenere il dollaro statunitense nelle ultime ore sono state alcune dichiarazioni del presidente della Federal Reserve di New York, John Williams, che hanno contribuito ad attenuare i timori sull’indipendenza della Banca Centrale statunitense. Williams ha sottolineato come l’attuale orientamento della politica monetaria resti moderatamente restrittivo ma vicino alla neutralità, affermando inoltre di aspettarsi un’economia statunitense complessivamente sana nel 2026. Queste parole hanno fornito un parziale sollievo al biglietto verde, dopo le vendite aggressive osservate a inizio settimana.

Sul fronte delle aspettative di politica monetaria, i mercati stanno rapidamente ricalibrando le proprie scommesse. Secondo lo strumento FedWatch, la probabilità che la FED mantenga invariati i tassi nella riunione di gennaio si attesta al 95%, mentre le chance di un taglio già a marzo si sono ridotte sensibilmente, attestandosi al 24,3%.

Ora l’attenzione degli investitori è tutta rivolta ai dati sull’inflazione statunitense. Le stime indicano un’inflazione stabile su base annua e un possibile ulteriore aumento dell’inflazione Core, la componente più rilevante per le decisioni della FED. Numeri in linea o superiori alle attese rafforzerebbero l’orientamento prudente della Banca Centrale USA, sostenendo il dollaro statunitense e mantenendo il fiber sotto pressione; al contrario, un rallentamento inatteso delle pressioni sui prezzi potrebbe riaprire spazio a un recupero più deciso dell’euro dollaro.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1668, sulla parità ed in una fase di attesa dopo la falsa rottura LONG del livello annuale 1,1692 che potrebbe suggerire un rientro degli orsi che riprenderanno la discesa iniziata il 24 dicembre dopo la falsa rottura del livello psicologico 1,1800. L’input di ripresa dello SHORT è una chiusura sotto il livello 1,1630, con il livello chiave 1,1600 e il livello annuale 1,1507 a rappresentare i principali target di breve/medio termine.

Al rialzo, una ripresa della pressione dei tori verrà probabilmente confermata a seguito di una chiusura sopra il livello chiave 1,1700, con la resistenza 1,1750 e il livello psicologico 1,1800 a rappresentare gli obiettivi di breve termine.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.

Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

Pubblicita'