Euro Dollaro sotto Pressione verso 1,1535. BCE più Restrittiva, ma la FED Continua a Sostenere il Biglietto Verde
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Il cambio euro dollaro continua la sua fase di indebolimento, mentre i funzionari della Banca Centrale Europea mettono in guardia contro i rischi di inflazione al rialzo.
Il prezzo dell’euro dollaro rimane sotto pressione nelle prime fasi della sessione europea di martedì, con il fiber che conferma la discesa sotto 1,1550. La debolezza della moneta unica arriva nonostante il crescente orientamento restrittivo della Banca Centrale Europea, i cui esponenti continuano a mettere in guardia contro il rischio che lo shock energetico mantenga l’inflazione dell’Eurozona elevata più a lungo del previsto.
Il mercato sta infatti aumentando le proprie aspettative per ulteriori interventi della BCE. La scorsa settimana la Banca Centrale Europea ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base, accompagnando la decisione con indicazioni che hanno lasciato chiaramente aperta la possibilità di nuovi rialzi nei prossimi mesi.
Panoramica fondamentale
La crescente preoccupazione della BCE riguarda soprattutto le conseguenze della crisi energetica. Nel fine settimana, la presidente Christine Lagarde ha sottolineato che l’attuale shock potrebbe avere una durata maggiore rispetto alle attese iniziali. La persistenza del conflitto e l’elevata volatilità delle materie prime energetiche rischiano infatti di mantenere elevate le pressioni sui prezzi, pur aumentando contemporaneamente il rischio di una crescita economica più debole.
È proprio questo il principale problema per l’Eurozona. L’aumento dei prezzi dell’energia alimenta l’inflazione e spinge la BCE verso una politica monetaria più restrittiva, ma allo stesso tempo penalizza famiglie e imprese, riducendo il potere d’acquisto e aumentando i costi di produzione. Il risultato potrebbe essere una combinazione particolarmente complessa di inflazione persistente e rallentamento economico.
Per l’euro dollaro, tuttavia, una BCE più aggressiva non garantisce automaticamente un apprezzamento della moneta unica. Il mercato valutario guarda infatti alla politica monetaria in termini relativi e, in questo momento, la Federal Reserve continua a rappresentare un concorrente importante.
Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro
Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1536, in ribasso dello 0,12% ed in pieno tentativo di consolidamento dopo il break-out SHORT del supporto 1,1550; dal punto di vista tecnico, un consolidamento confermato permetterebbe agli orsi di poter raggiungere in brevissimo tempo il livello annuale 1,1507, il cui superamento aprirebbe le porte per un tentativo di test del supporto 1,1450.
Tuttavia, una chiusura sopra 1,1550 creerebbe uno scenario, seppur di breve termine, opposto, con i tori che da quel momento in poi potrebbe iniziare ad aumentare le loro posizioni e spingere l’euro dollaro verso il livello chiave 1,1600, il cui superamento permetterebbe un possibile raggiungimento del livello annuale 1,1692.
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Sull'Autore
Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.
