Il megatrend della robotica è già iniziato e attraverso questa lettura potrai scoprire come investire nella robotica per l'industria, la sanità, la sicurezza e negli umanoidi.
Se la tua domanda è se il megatrend della robotica sia già iniziato oppure, no. La risposta è da ricercare nei record “sportivi” del robot umanoide di Unitree Robotics, società cinese il cui robot ha battuto il record mondiale di salto in alto in piedi e quello di velocità massima raggiunta in uno sprint.
Dunque il trend di investimento della robotica è più che realtà, sta diventando mainstream. Significa che sta lasciando la nicchia degli early adopter per presentarsi alla più vasta platea di investitori generalisti.
La robotica è l’insieme delle tecnologie che permettono a una macchina di percepire l’ambiente, prendere decisioni e compiere azioni fisiche in modo autonomo o semi‑autonomo.
È un campo multidisciplinare che integra meccanica, elettronica, informatica, intelligenza artificiale, sensoristica, materiali avanzati e, sempre più spesso, biomeccanica.
In termini industriali, la robotica non è più soltanto “bracci meccanici” nelle fabbriche: oggi comprende sistemi capaci di muoversi nello spazio, manipolare oggetti complessi, interagire con gli esseri umani e adattarsi a contesti dinamici.
Il megatrend della robotica nasce da tre forze convergenti:
La robotica è quindi già oggi un pilastro della nuova economia industriale.
La robotica industriale è un mercato maturo, ma in forte espansione grazie a nuove applicazioni. Gli scenari attuali includono:
La robotica umanoide rappresenta il salto di paradigma: macchine progettate per operare negli stessi spazi degli esseri umani, usando gli stessi strumenti e interagendo con le stesse interfacce.
Gli scenari futuri includono:
Oggi gli umanoidi sono ancora in fase pre‑commerciale, ma i progressi degli ultimi anni sono stati enormi.
La robotica non è solo industria e umanoidi. Le applicazioni sono vastissime e così sintetizzabili:
Medicina e benessere: robot chirurgici (da Vinci, Hugo, Senhance), robot riabilitativi ed esoscheletri, robot per l’assistenza domiciliare e la cura degli anziani.
Chirurgia robotica: precisione millimetrica, riduzione dei tempi operatori, minore invasività. È uno dei segmenti più redditizi e regolamentati già attivo in molti ospedali avanzati.
Sicurezza delle cose e delle persone: robot per la sorveglianza dei luoghi, droni autonomi, sistemi anti‑intrusione robotizzati, robot per la gestione delle emergenze e degli incendi.
Difesa e sicurezza nazionale: robot terrestri, droni autonomi, sistemi di ricognizione. Mercato in forte espansione, ma con implicazioni etiche e regolatorie da valutare caso per caso.
Robotica per infrastrutture e utilities: ispezione di ponti, reti elettriche, ispezione di centrali nucleari, condotte, impianti industriali. Riduzione dei rischi e maggiore continuità operativa.
Qui un elenco delle società quotate già attive nella robotica industriale e non soltanto.
Di seguito invece una lista di società non quotate ma che potenzialmente potrebbero lanciare una futura IPO per raccogliere capitali.
Queste aziende potrebbero diventare protagoniste di future quotazioni, attirando capitali significativi. Altre potrebbero invece fallire i loro obiettivi.
Gli ETF tematici permettono di esporsi al settore della robotica senza scegliere singole aziende.
Tra i principali ETF globali dedicati al megatrend della robotica e dell’automazione troviamo:
Questi ETF includono società di robotica industriale, IA, sensoristica, semiconduttori e robotica medicale.
La robotica è un megatrend già in corso: l’automazione, la demografia e l’IA stanno accelerando un cambiamento strutturale dell’economia globale.
Le opportunità sono enormi per la produttività, nuovi modelli di business, riduzione dei costi, nuovi mercati.
Ma esistono anche rischi che vanno compresi:
Il megatrend della robotica è affascinante, ma richiede un approccio consapevole, diversificato e orientato al lungo periodo.
Scrittore web freelance dal 2013, scrive di crypto economy dal 2016 e di fintech e mercati azionari dal 2018. Scrive inoltre di economia digitale.Dal 2018 collabora per FXEmpire.it scrivendo di crypto e mercati azionari con particolare attenzione a Borsa Italiana. Inoltre, cura la pubblicazione di articoli formativi a cadenza domenicale per l'area Formazione del sito di FX Empire Italia.