FXEMPIRE
Tutti
Ad
coronavirus
Stai al Sicuro, SeguiGuida
Mondo
21,492,877Confermati
766,119morti
14,246,154Guariti
Recupero delle informazioni sulle posizione
Pubblicita'
Pubblicita'
Fabio Carbone
Valute digitali delle banche centrali

Possiamo dirlo, questo 2020 per il settore degli asset digitali è l’anno delle valute digitali delle banche centrali (CBDC). Diffusamente se ne parla da alcuni anni, ma da mesi se ne parla concretamente al livello più alto del Federal Reserve System, e vi è stata addirittura una proposta di istituire il dollaro digitale per calmierare gli effetti economici della pandemia negli USA.

Insomma è l’istituzionalizzazione delle pseudo criptovalute, ma era solo questione di tempo prima che se ne parlasse, ed è solo questione di tempo prima che siano realtà: la Cina ci lavora dal 2014, dicono.

E secondo JPMorgan, che ha studiato l’impatto delle valute digitali delle banche centrali sul dollaro USA, le CBDC potrebbero essere una grave minaccia alla supremazia del dollaro USA. Addirittura potrebbero minare il potere geopolitico degli Stati Uniti d’America, afferma questa analisi di JPMorgan elaborata da Josh Younger e Michael Feroli, come riporta The Block.

Il dollaro USD non sarà più riserva di valore mondiale

Secondo lo studio l’USD potrebbe perdere il suo ruolo di riserva di valore. Non ci sarebbe, infatti, una nazione al mondo che avrebbe maggiormente da perderci dall’introduzione delle CBDC se non gli USA.

Il dollaro USA perderebbe non solo il suo ruolo di riserva monetaria, ma anche di mezzo di scambio nel commercio internazionale di materie prime, beni e servizi.

Pubblicita'

Una questione di geopolitica

In buona sostanza è tutta una questione di geopolitica ed è per questo che la Cina, sfruttando una certa posizione di vantaggio su determinate tecnologie prova ora a fare il salto di qualità prima degli USA.

Con la costituzione della Nuova Via della Seta, e cioè di un canale commerciale rinforzato con l’Europa, e l’istituzione di un renmimbi digitale dai costi di transazione più bassi, molti attori economici potrebbero ritenere quest’ultima valuta più conveniente da utilizzare.

Gli USA prima o poi istituiranno il dollaro digitale

Il Segretario al Tesoro Mnuchin ha chiaramente detto che nell’orizzonte dei prossimi 5 anni (perché vede Trump con un secondo mandato già in tasca), il dollaro digitale non è contemplato affatto.

L’analisi della banca statunitense potrebbe indurre l’amministrazione Trump a fare una ulteriore riflessione sull’argomento?

Va tenuto dentro questo discorso la guerra commerciale USA-Cina e il più ampio scontro sul piano politico tra le due potenze, che la pandemia ha acuito e acuirà nei prossimi mesi e oltre.

Una lotta e una corsa alle nuove tecnologie USA-Cina, simile a quella USA-URSS, potrebbe accentuarsi nei prossimi anni e decenni, e dal momento che la digitalizzazione è una delle chiavi del presente e del futuro delle società, pensare di istituire valute a corso legale digitali non è fantasia.

Il consiglio di JPMorgan

JPMorgan consiglia al governo degli USA di istituire il dollaro digitale, perché i fondi spesi per creare una infrastruttura informatica capace di gestire il digital USD sono inferiori alla perdita di supremazia nell’economia globale che la super potenza sta rischiando.

E JPMorgan lo mette nero su bianco:

“Per i paesi ad alto reddito e in particolare gli Stati Uniti, la valuta digitale è un esercizio di gestione del rischio geopolitico”.

Come dire, va istituito perché è l’evoluzione nel prossimo futuro dei mezzi di pagamento: dal baratto, alle conchiglie, alle monete d’oro, alla carta moneta, alle monete digitali.

Non farti sfuggire nulla!
Scopri cosa sta muovendo i mercati. Iscriviti per un aggiornamento giornaliero consegnato alla tua email.

Ultimi Articoli

Vedi tutto

Espandi Le Tue Conoscenze

Vedi tutto

Fai Trading Con Un Broker Regolamentato

  • Il tuo capitale è esposto a rischio