Nasdaq100, il superamento di 29800 attenuerebbe le pressioni ribassiste di breve, ma per lo scenario dominante serve la rottura di 30360
L’Indice Nasdaq100 è probabilmente ancora inserito nella fase correttiva che si sta sviluppando dal picco segnato l’ormai lontano 3 giugno, e questo nonostante l’ampiezza del recupero che si è sviluppato tra il 29 luglio e il 17 agosto scorsi. Il movimento rialzista di quelle settimane non è stato infatti sufficiente, almeno finora, a modificare la struttura tecnica dominante, che continua a mostrare difficoltà nel superamento delle principali aree di resistenza.
Il quadro tecnico descritto di seguito si inserisce in una settimana particolarmente importante anche dal punto di vista dei fondamentali. L’attenzione degli operatori è concentrata soprattutto sui risultati trimestrali di Nvidia, attesi per oggi 26 agosto dopo la chiusura di Wall Street. Il titolo rappresenta ormai uno dei principali riferimenti per l’intero comparto dell’intelligenza artificiale e, più in generale, per i titoli tecnologici a maggiore capitalizzazione. La pubblicazione potrebbe quindi determinare un significativo aumento della volatilità non soltanto su Nvidia ma sull’intero Nasdaq100.
Un elemento di cautela arriva inoltre dai dati macroeconomici. L’indice PCE pubblicato oggi ha mostrato a luglio un incremento dello 0,2% mensile e del 3,7% rispetto a un anno prima, mentre la componente core è salita dello 0,2% mensile e del 3,3% annuo. L’inflazione rimane quindi su livelli sufficientemente elevati da mantenere aperti dubbi sulla velocità con cui la Federal Reserve potrà procedere verso condizioni monetarie più accomodanti, un elemento particolarmente importante per le valutazioni dei titoli growth e tecnologici.
La resistenza di medio periodo è confermata a 30360.00. Sarebbe necessaria una chiusura su grafico weekly superiore a tale livello per interrompere il quadro dominante correttivo in vigore e imporre una revisione dello scenario. Fino a quando la resistenza continuerà a tenere, rimarranno aperti gli spazi per una progressiva estensione della debolezza, potenzialmente orientata nel corso delle prossime settimane al test pieno del supporto di medio periodo posto a 26850.00.
I riferimenti tecnici più vicini, validi a 1-2 sedute, sono costituiti dalle resistenze disposte a 29250.00/29315.00 e 29700.00/29800.00. Si tratta delle principali aree da cui potrebbero ripartire le vendite in caso di ulteriori tentativi di recupero. La tenuta delle resistenze di breve periodo mantiene attivo un primo target ribassista a 28210.00/28270.00, zona dalla quale potrebbe successivamente scattare un provvisorio recupero. Il segnale short in vigore resta attivo nel breve periodo solo con prezzi stabilmente inferiori a 29800.00.
Anche la fiducia dei consumatori americani ha fornito indicazioni poco brillanti, scendendo in agosto a 89,4 punti, minimo degli ultimi sette mesi, con un netto deterioramento soprattutto della componente relativa alle aspettative future. Indicazioni utili anche in questo senso potranno giungere dal simposio di Jackson Hole, in programma dal 27 al 29 agosto, con particolare attenzione all’intervento del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh previsto per venerdì 28 agosto.
Il contesto fondamentale non fornisce quindi, per il momento, elementi sufficienti a mettere in discussione il segnale tecnico correttivo. Al contrario, l’elevata sensibilità del comparto tecnologico ai risultati di Nvidia e alle aspettative sui tassi rende particolarmente significativa la tenuta delle resistenze indicate. Solo il superamento stabile di 29800.00 attenuerebbe le pressioni ribassiste di breve periodo, mentre per ottenere un autentico cambiamento dello scenario dominante sarebbe comunque necessaria una chiusura weekly superiore a 30360.00.
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Federico Dalla Bona è analista tecnico professionista dal 2002. Ha pubblicato centinaia di articoli sui maggiori portali web finanziari e fornito per oltre 15 anni contenuti in diretta TV su ClassCNBC. Figura tra gli autori di uno studio dell’Università di Pisa volto all’applicazione delle tecniche di intelligenza artificiale sui mercati finanziari. Dal 2016 dirige una società che si occupa di sviluppo di trading-systems e pubblicazioni web.