Future sul Natural Gas ancora in discesa oggi, ormai ad un -15% dagli ultimi massimi. Prezzi a sconto?
I prezzi del gas naturale, quotato in dollari al Nymex, hanno raggiunto quest’oggi un minimo a quota 2.457, sulle rilevazioni più basse registrate dal 21 giugno scorso. I minimi odierni rappresentano ad oggi il culmine della fase correttiva innescata dal mercato dopo i massimi di fine giugno, toccati a 2.895.
In poco più di un mese il gas naturale ha lasciato sul terreno oltre il 15% del suo valore, avvicinandosi rapidamente alla zona del supporto principale di breve periodo che stazione sulla linea dei 2.450. Quando sono le 20.15 di martedì 2 agosto, il contratto future Natural Gas con scadenza a settembre viene passato di mano a 2.483 dollari, in calo del -3.05% da ieri.
Il Venezuela ha nominato un nuovo vicepresidente della PDVSA, azienda di stato, che guiderà le operazioni sul gas. Si tratta di una mossa fondamentale nel momento in cui il Paese sudamericano negozia licenze con compagnie straniere per sviluppare le sue riserve di gas naturale, per lo più non sfruttate.
Decenni di investimenti insufficienti, modifiche ai contratti, cattiva gestione della PDVSA e, più di recente, le sanzioni statunitensi, hanno limitato lo sviluppo del settore del gas venezuelano, che potrebbe diventare un’importante fonte di entrate per la nazione, afflitta da problemi di liquidità.
Il mese scorso il ministro del Petrolio Pedro Tellechea, che è anche l’amministratore delegato di PDVSA, ha dichiarato che i colloqui con le aziende interessate ai progetti sul gas stavano procedendo, ma alcuni termini dovevano essere finalizzati per poter rilasciare le licenze entro la fine dell’anno. Con un decreto separato, il governo ha anche creato una banca dati che gestirà le informazioni sulle attività e le riserve di petrolio e gas e sarà in grado di vendere pacchetti di dati sismici alle parti interessate.
Il grafico a barre da 30 minuti evidenzia come, dopo il raggiungimento dei già menzionati minimi di oggi pomeriggio a 2.457, il mercato abbia avviato un tentativo (per il momento minimo) di reazione. Si sono formati dei supporti a quota 2.440 e quota 2.380 che costituiranno luogo di probabile reazione in caso di ulteriori debolezze, soprattutto fra stanotte e domani, mercoledì 3 agosto.
Le aspettative sono di recupero fino a 2.558. Nell’area fra 2.577/2.588 è posta una serie di resistenze intermedie, oltrepassate le quali il mercato si aprirebbe strada verso un’ulteriore rialzo a 2.650. Lo scenario verrebbe rinnegato dall’eventuale cedimento di quota 2.380, meglio se confermato da almeno una chiusura inferiore su grafico a 30 minuti.
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Federico Dalla Bona è analista tecnico professionista dal 2002. Ha pubblicato centinaia di articoli sui maggiori portali web finanziari e fornito per oltre 15 anni contenuti in diretta TV su ClassCNBC. Figura tra gli autori di uno studio dell’Università di Pisa volto all’applicazione delle tecniche di intelligenza artificiale sui mercati finanziari. Dal 2016 dirige una società che si occupa di sviluppo di trading-systems e pubblicazioni web.