Il cambio euro dollaro cerca di apprezzarsi, sfruttando il potenziale accordo di pace tra gli Stati Uniti e Iran.
Il prezzo dell’euro dollaro cerca di riapprezzarsi nelle prime ore della sessione europea di venerdì, riportandosi sopra quota 1,1450 e interrompendo una fase di debolezza che durava da due sedute consecutive. Il recupero del fiber è stato favorito principalmente dal miglioramento del sentiment sui mercati internazionali dopo la firma di un accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran, un evento che potrebbe contribuire a ridurre le tensioni geopolitiche e a normalizzare gradualmente i flussi energetici globali.
L’euro dollaro beneficia infatti del ritorno dell’appetito per il rischio da parte degli investitori, mentre il biglietto verde perde parte del suo appeal come valuta rifugio, riportandosi in area 1,1450, mostrando segnali di stabilizzazione dopo le recenti pressioni ribassiste.
Secondo le informazioni diffuse nelle ultime ore, Washington e Teheran hanno firmato un accordo iniziale che apre una finestra di 60 giorni per negoziare un’intesa definitiva finalizzata alla conclusione del conflitto. Contestualmente, gli Stati Uniti hanno annunciato la fine del blocco navale nei pressi dello Stretto di Hormuz, una delle rotte energetiche più importanti del pianeta, attraverso la quale transita una quota significativa delle esportazioni mondiali di petrolio.
Tuttavia, nonostante il miglioramento del quadro geopolitico, il potenziale rialzista del fiber potrebbe restare limitato nel breve periodo. Gli investitori continuano infatti a confrontarsi con una Federal Reserve che mantiene un orientamento decisamente prudente e ancora focalizzato sulla lotta all’inflazione. Nella riunione più recente, il FOMC ha deciso all’unanimità di lasciare invariati i tassi di interesse nell’intervallo compreso tra il 3,50% e il 3,75%. Una decisione ampiamente prevista dal mercato, ma che è stata accompagnata da un tono piuttosto restrittivo da parte del nuovo presidente della FED, Kevin Warsh.
Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1463, in rialzo dello 0,05% ed in un tentativo di invertire la tendenza ribassista, cercando di rimbalzare dal supporto 1,1450, area di swing LONG che, se confermato, permetterebbe ai tori di poter raggiungere il livello annuale 1,1507, il cui superamento permetterebbe al cambio di poter ritentare il livello chiave 1,1600.
Al ribasso, una rinnovata pressione di vendita verrebbe confermata probabilmente da una chiusura sotto 1,1450 che porterebbe gli orsi a spingere l’euro dollaro verso il livello chiave 1,1400. Un netto superamento di tale livello spingerebbe gli orsi ad aumentare la loro pressione, con il cambio che potrebbe aggiornare i minimi annuali e raggiungere il livello chiave 1,1300.
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Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.