Ieri sui mercati azionari si è vissuta una giornata a più velocità, dettata dal day after dopo la conferenza di Kevin Warsh che ha lasciato aperte le porte a rialzi dei tassi. Piazza Affari ha chiuso sostanzialmente invariata con il FTSE MIB sopra ai 52.500 punti e ribassi per la galassia di Tamburi con cali di Amplifon e OVS.
Amplifon torna in rosso dopo il recupero di maggio
Settimana decisamente negativa per Amplifon (AMP), che cede il -6,46% e scende fino a quota 9,95€. Ieri il titolo ha chiuso in calo del -2,30%, portando il bilancio di giugno a un -7,64%. Il dato segue un mese di maggio chiuso in positivo, a +14,70%, che aveva interrotto quattro mesi di ribasso. Da inizio 2026 l’andamento di Amplifon resta profondamente negativo, a -26,60%. Una flessione che fa seguito al pesante -44,67% con cui il titolo aveva chiuso il 2025.

Dal crollo al rimbalzo: i livelli di Amplifon
Sul grafico weekly si parte dalla prima, violenta gamba ribassista del luglio scorso, pari a -26,50%. È seguito un trend ribassista ma contenuto fino al 2026, quando tra febbraio e marzo è arrivata un’ulteriore accelerazione al ribasso. Il movimento ha portato il prezzo al minimo in area 7,836€, da cui è partito un tentativo di rimbalzo. La risalita si è però fermata per circa cinque settimane sulla resistenza statica di 11,12€. Da quel livello il prezzo sta ora ritracciando, con il primo supporto rilevante di AMP posto in area 9,67€.
OVS prosegue la corsa verso i massimi
Dopo aver toccato a inizio settimana il massimo annuale a 6,49€, OVS ha tirato il fiato. Ieri il titolo ha chiuso in calo del -2,14% e, su base settimanale, cede il -3,36%. Giugno resta in forte progresso, +10,45%, terzo mese consecutivo in verde. Da inizio anno l’andamento di OVS sale a un +27,30%.

Sul grafico weekly si osserva l’accelerazione rialzista partita ad agosto scorso, con una serie di swing. Una contrazione ha poi portato il prezzo a testare il supporto in area 4,15€ a marzo. Da lì è ripartita l’attuale gamba rialzista, culminata nel recente massimo annuale. Il primo supporto passa ora in area 5,60€, mentre l’obiettivo è fissato in area 6,75€.
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