L’indice italiano FTSE MIB ha concluso la sessione odierna a quota 42.349,41 con una perdita del -0,72%. Il ribasso è stato trainato principalmente dalle performance negative registrate nel complesso dal comparto bancario, dove alcuni titoli, in particolare, hanno già cominciato a fornire indicazioni correttive con portata valida per le prossime 5–10 giornate almeno. Proponiamo di seguito un breve aggiornamento relativo a Banca Monte Paschi e BPER Banca.
MPS, last 7.960 (-2.69%)
Banca MPS ha probabilmente concluso il 25 agosto scorso, a quota 8.584, il rally rialzista che si era avviato a partire dai minimi relativi dell’11 luglio, in zona 6.780. Complessivamente questo titolo ha guadagnato il +26.61% in meno di un mese e mezzo. Durante la discesa cominciata dal picco di lunedì si sono già formate due resistenze, che possiamo collocare a 8.040/8.080 e 8.360/8.400: entrambe costituiranno punti di probabile ripartenza del ribasso in caso di recuperi.
Nel corso delle prossime 1–2 settimane le proiezioni indicano un target correttivo in area 7.290/7.340. Dopo il raggiungimento di tale obiettivo, potremo ricercare la presenza di eventuali segnali di ripristino del rialzo, con nuove analisi. Il segnale tecnico in vigore è short, sfruttando eventuali ritorni sulle resistenze o in caso di semplice cedimento del primo supporto situato a 7.920. Lo stop per lo scenario scatterebbe solo dopo un’eventuale chiusura daily superiore a 8.400.

Bper Banca, last 8.770 (-2.69%)
Anche BPER Banca è reduce da un forte movimento rialzista cominciato alla metà di luglio. In questo caso troviamo però che l’ultimo massimo significativo è stato raggiunto già il 14 agosto scorso. A far capo da tale data si è sviluppata inizialmente una fase di oscillazione laterale, da cui poi è scaturito il ribasso che sta avendo luogo questa settimana.
Le resistenze che mantengono attiva la fase correttiva già in vigore si trovano a 8.898/8.936 e 9.102/9.130, punti di probabile ripiegamento in caso di recuperi fino a tutta la prima settimana di settembre compresa. Le proiezioni indicano obiettivi a 8.346 e 8.014/8.050: quest’ultimo livello corrisponde a un forte supporto di lungo periodo, da cui in seguito attenderemo indicazioni per un eventuale acquisto, previa aggiornamento. Il segnale tecnico è short sugli avvicinamenti alle resistenze o in violazione di quota 8.630, primo supporto. Lo stop scatterebbe sopra quota 9.130 con una chiusura daily.

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