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Previsioni Prezzo Petrolio e Gas Naturale: WTI Riassorbe gli Ultimi Rialzi

Da
Alberto Ferrante
Pubblicato: Apr 14, 2026, 04:59 GMT+00:00

Il prezzo del petrolio greggio WTI arretra dopo il blocco navale e la ripresa delle trattative, mentre il gas naturale rimane stabile.

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Mentre il blocco navale è in vigore, funzionari USA affermano che si stanno raggiungendo progressi negli accordi di pace USA e Iran.  In questo contesto, il prezzo del petrolio greggio WTI è arretrato nuovamente sotto i 100 dollari al barile, come risultato di una serie di folate di opposta direzione.

Comprensibilmente meno mosso il prezzo del gas naturale, stabile intorno al supporto di 2,65 dollari ma pronto a ulteriori esplorazioni ribassiste sui 2,50 dollari, verso nuovi minimi relativi.

Intanto, oggi al momento della scrittura, il petrolio greggio WTI segna esattamente 96,81 dollari al barile e il gas naturale passa di mano a 2,606 dollari.

Previsioni sul prezzo del petrolio greggio WTI

Stando a quanto dichiarato, il blocco navale USA davanti allo Stretto di Hormuz è operativo dalle ore 16:00 di ieri e introduce restrizioni totali all’accesso marittimo verso porti e coste iraniane, valide per navi di qualsiasi bandiera. Le unità neutrali presenti in Iran hanno solo un breve periodo per lasciare l’area, mentre ogni transito non autorizzato sarà soggetto a intercettazione e possibile cattura. Il passaggio attraverso lo Stretto verso destinazioni non iraniane resta formalmente aperto, pur con presenza militare e controlli mirati.

In questo contesto, il petrolio greggio WTI rimane fortemente rialzista per il rischio di un tentativo di forzare il blocco da parte dell’Iran, nonostante le minacce già affidate dal Presidente Trump ai social media. Il livello di 100 dollari al barile sarà quasi certamente mantenuto come target di resistenza principale, mentre gli obiettivi successivi a 105 e 110 dollari sono piuttosto distanti. Per il momento, la fiducia su una conclusione pacifica del conflitto a breve (e una riapertura definitiva dello Stretto) sta avendo la meglio.

Previsioni sul prezzo del gas naturale

Il prezzo del gas naturale resta ancorato al supporto intermedio di 2,65 dollari, livello che il mercato ha già più volte messo sotto pressione senza riuscire a violarlo con decisione.

Il principale target ribassista di breve periodo rimane l’area dei 2,50 dollari, che potrebbe essere raggiunta in caso di nuovi arretramenti.

I primi segnali di ripresa emergerebbero invece già sul recupero di 2,766/2,774 dollari, zona in cui convergono EMA e SMA a 10 giorni, e che rappresenterebbe il punto di riattivazione della spinta rialzista.

Sull'Autore

Alberto Ferrante è un editorialista finanziario specializzato in mercati valutari, materie prime e criptovalute. Dopo aver completato gli studi in economia, ha iniziato a scrivere per diverse testate, approfondendo temi legati ai mercati internazionali. Dal 2018 collabora con FX Empire, inizialmente curando una rubrica sulle analisi premarket in Europa. Nel tempo, il suo focus si è ampliato all’analisi tecnica dei principali asset finanziari, con particolare attenzione alle dinamiche dei cambi valutari, delle materie prime e delle criptovalute.Come Managing Editor di FX Empire Italia, monitora da vicino l’evoluzione dei mercati, combinando un approccio tecnico con l’analisi macroeconomica per offrire agli investitori una visione chiara e approfondita delle tendenze globali.

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