Gli Indici di Wall Street continuano a mostrare una struttura tecnica complessivamente positiva, nonostante alcune divergenze nella forza relativa dei principali indici statunitensi.
Il Dow Jones continua a muoversi nelle immediate vicinanze dei massimi storici, pur mostrando una performance meno brillante rispetto a quella registrata dai colleghi S&P 500 e Nasdaq negli ultimi mesi.
Dal punto di vista tecnico, la struttura rialzista rimane pienamente valida, con l’indice che si mantiene infatti ben al di sopra della media mobile esponenziale a 50 periodi e del livello annuale dei 50.482,62 punti. Questo conferma che il trend primario resta orientato al rialzo. Tuttavia, alcuni indicatori di momentum iniziano a segnalare una fase di rallentamento. L’oscillatore RSI evidenzia infatti una perdita di forza rispetto alle settimane precedenti, mentre il grafico dal punto di vista giornaliero mostra una situazione di sostanziale equilibrio tra compratori e venditori. Sul fronte tecnico, la resistenza principale rimane posizionata intorno al livello chiave dei 51.000 punti. Un superamento convincente di questa soglia potrebbe aprire la strada verso la formazione di nuovi massimi storici. Al ribasso, il primo supporto significativo si trova intorno al livello psicologico dei 50.000 punti, seguito dal livello annuale dei 48.886,86 punti.
L’indice S&P 500 continua a mostrarsi tra i più tonici tra gli Indici di Wall Street. Dopo aver superato con decisione il livello psicologico dei 7.500 punti, l’indice è riuscito anche a spingersi oltre quota 7.550 punti, confermando il predominio dei compratori. La struttura tecnica di lungo periodo resta estremamente positiva. L’indice continua, infatti, a registrare una sequenza di massimi e minimi crescenti e si mantiene ampiamente sopra varie medie mobili. Gli indicatori di momentum mostrano una situazione di ipercomprato, ma senza segnalazioni di inversione imminente. L’RSI rimane elevato ma compatibile con una fase di forte tendenza rialzista.
Nel caso di ulteriori estensioni del movimento LONG, il prossimo obiettivo tecnico si colloca in area 7.600 punti. Al contrario, eventuali prese di profitto troverebbero un primo importante supporto nei pressi del livello annuale dei 7.443,90 punti, seguito dal successivo livello annuale dei 7.220,16 punti.
Anche il Nasdaq conferma un quadro tecnico costruttivo, sostenuto dalla forza del comparto tecnologico e dell’intelligenza artificiale. Dopo la leggera correzione intraday registrata nelle ultime sedute, l’indice tech ha reagito positivamente intorno al livello chiave dei 29.000 punti, livello che potrebbe confermarsi come riferimento chiave per il trend di breve periodo.
La successiva inversione rialzista suggerisce che la fase ascendente iniziata a metà maggio sia ancora in corso, e finché il Nasdaq rimarrà sopra il livello annuale dei 29.864,54 punti, il quadro tecnico continuerà a favorire ulteriori tentativi di rialzo. Come obiettivi, il superamento dei 30.300 punti potrebbe favorire un’accelerazione verso i successivi obiettivi posti a 30.500 punti e il livello annuale dei 31.002,05 punti. Al contrario, una decisa chiusura sotto il livello annuale dei 29.864,54 punti indebolirebbe il quadro tecnico e potrebbe aprire la strada a un movimento correttivo verso i 29.500 punti e successivamente verso il livello chiave dei 29.000 punti.
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Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.