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Oro (XAU) i prezzi si consolidano intorno a $4.070 lunedì mentre i trader reagiscono alla nuova incertezza sui colloqui USA-Iran. La situazione resta fragile dopo che USA e Iran hanno concordato di tenere colloqui in Qatar martedì e di sospendere temporaneamente gli attacchi. Questo mantiene i mercati cauti, poiché un’eventuale rinnovata tensione nello Stretto di Hormuz potrebbe spingere al rialzo i prezzi del petrolio e riaccendere i timori d’inflazione.
Il premio per il rischio rimane inoltre vivo a causa della posizione dell’Iran. Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha dichiarato che a Teheran spetta la responsabilità esclusiva sullo Stretto di Hormuz. Un funzionario iraniano ha anche avvertito che qualsiasi deviazione dal percorso preferito dall’Iran potrebbe portare a un’ulteriore escalation. Questo è rilevante per l’oro, poiché l’aumento del rischio geopolitico può incrementare la domanda di beni rifugio. Tuttavia, l’incremento delle aspettative di inflazione può alzare le prospettive sui tassi di interesse, il che potrebbe limitare i rally di breve termine nel mercato dell’oro.
Le aspettative di tassi più elevati sono la ragione principale della mancanza di slancio nel mercato dell’oro. Gli operatori ora considerano probabile un aumento dei tassi a settembre 2026. Queste aspettative mantengono il dollaro USA forte nel breve termine. I mercati ora guardano ai dati Nonfarm Payrolls USA di giovedì. Un rapporto sul mercato del lavoro forte potrebbe alimentare ulteriormente le aspettative di rialzo dei tassi e penalizzare l’oro. D’altro canto, dati più deboli potrebbero favorire un rimbalzo dai supporti.
Il grafico giornaliero per l’oro spot mostra che il prezzo ha raggiunto l’intervallo target di $3.900-$4.000 come discusso nell’articolo precedente. Il minimo si è formato a $3.959 e la settimana scorsa il prezzo è rimbalzato verso l’alto. Questo target era stato definito dopo il breakout del pattern a cuneo divergente ascendente nella zona dei $4.500.
Tuttavia, la SMA a 50 giorni sta incrociando al di sotto della SMA a 200 giorni, il che indica un segnale ribassista di breve termine per il mercato dell’oro. Ciò suggerisce che se i prezzi non riusciranno a superare la zona dei $4.500, potrebbero continuare a scendere ulteriormente prima del prossimo rally importante. Al contrario, un breakout riuscito sopra i $4.500 indicherebbe probabilmente una tendenza forte nel mercato dell’oro.
Il supporto solido nel mercato spot dell’oro a $3.950 è confermato anche dal supporto offerto dal pattern a triangolo. Il rimbalzo finora è stato debole, ma una chiusura giornaliera sopra i $4.350 rafforzerebbe le prospettive di breve termine. D’altra parte, una rottura al di sotto di $3.950 probabilmente innescherà un’ulteriore discesa. L’RSI si sta inoltre consolidando intorno ai livelli di ipervenduto.
Il grafico a 4 ore per l’oro spot mostra anch’esso pressione ribassista nel breve termine mentre il prezzo si consolida al di sotto della regione evidenziata in rosso. Finché il prezzo rimane sotto i $4.350, la pressione ribassista tenderà a persistere nel mercato spot dell’oro. Una rottura al di sotto di $3.950 segnalerà ulteriori ribassi nel breve termine.
Il grafico giornaliero per l’argento spot (XAG) mostra un forte rimbalzo nell’area dei $55, che rappresenta il bordo inferiore della zona di supporto primaria. Una rottura sotto i $55 spingerebbe probabilmente i prezzi dell’argento verso la zona di accumulo principale compresa tra $45 e $55.
Ci si aspetta un solido recupero dell’argento una volta che il prezzo raggiungerà la zona di accumulo principale. Il prezzo spot dell’argento deve riprendersi sopra i $72 per confermare un minimo e avviare un rally verso l’area dei $90. Finché il prezzo spot dell’argento rimane sopra l’area dei $45, la prossima mossa sarà probabilmente al rialzo.
Il grafico a 4 ore per l’argento spot mostra che il prezzo ha rotto i $60 nel breve termine, indicando pressione a breve. Finché il prezzo rimane sotto i $60, potrebbe restare debole e consolidarsi verso l’area $45-$50 nel breve periodo. È necessario un forte recupero sopra i $72 per avviare lo slancio rialzista nel mercato dell’argento.
Il sentimento su oro e argento resta negativo a causa dell’incertezza geopolitica, dei timori d’inflazione e delle aspettative hawkish sulla Fed. I prezzi mostrano una ripresa debole dal supporto a $3.950. Finché il prezzo dell’oro rimane sotto i $3.950, la probabilità di una rottura al di sotto di tale livello aumenta. Al contrario, una chiusura sopra i $3.950 aprirebbe la porta a ulteriori rialzi. D’altra parte, l’argento spot resterà sotto pressione finché il prezzo rimarrà sotto i $60. Tuttavia, la zona di supporto $45-$55 rappresenta un’importante area di accumulo per gli investitori. L’argento deve superare i $72 per aprire la strada a un rally verso i $90.
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Muhammad Umair è un MBA in Finanza e PhD in Ingegneria. Come analista finanziario esperto specializzato in valute e metalli preziosi, combina il suo background accademico multidisciplinare per offrire una prospettiva basata sui dati e contrarian. In qualità di fondatore di Gold Predictors, guida un team che fornisce analisi di mercato avanzate, ricerca quantitativa e strategie di trading raffinate sui metalli preziosi.