Tradotto con IA
Il token nativo di Ethereum, Ether (ETH), affronta un nuovo test al ribasso mentre un pennant ribassista si stringe sul grafico giornaliero e una grande balena sposta posizione verso Binance.
Il prezzo di ETH ha registrato una netta discesa a febbraio da oltre $2.800 fino all’area $1.900–$2.000, creando l’asta del pennant.
Il contesto di trend resta debole. Il prezzo di Ethereum rimane sotto le EMA a 50 e 200 giorni, che ora fungono da resistenza sopra la testa. L’RSI ha rimbalzato dai minimi ma si trova ancora sotto il livello neutro di 50, segnalando che i compratori non hanno riguadagnato il controllo.
Una rottura al di sotto del supporto del pennant vicino a $1.950 confermerebbe la continuazione ribassista.
L’obiettivo misurato dall’asta del pennant punta a circa $1.200, implicando circa il 40% di ribasso rispetto ai livelli attuali. Un breakout sostenuto al di sopra della resistenza del pennant invaliderebbe l’impostazione.
Dati on-chain tracciati da Arkham mostrano wallet etichettati “Garrett Jin” che hanno depositato 261.024 ETH (circa $543 milioni) su Binance in diverse grandi tranche nell’arco di pochi minuti.
L’etichetta di Arkham non conferma l’identità reale del proprietario del wallet, ma segnala un cluster di indirizzi ritenuti controllati dalla stessa entità.
Trasferimenti di questa entità verso un exchange centralizzato tipicamente aumentano il rischio di pressione di vendita perché avvicinano l’offerta alla liquidità spot, anche se la vendita non avviene immediatamente.
I trader osserveranno se l’ETH depositato comincerà a distribuirsi tra i wallet dell’exchange o resterà inattivo.
Un’attività di vendita visibile aggiungerebbe pressione a un’impostazione grafica già ribassista, mentre l’assenza di follow-through potrebbe limitare il ribasso e innescare un rimbalzo da copertura degli short se il posizionamento diventa troppo sbilanciato.
A rafforzare l’impostazione ribassista, i dati sui flussi degli ETF suggeriscono che la domanda sottostante per la crypto si è assottigliata.
Glassnode mostra che la media mobile a 30 giorni dei flussi netti per gli ETF spot su Ethereum è stata negativa per la maggior parte degli ultimi 90 giorni, con scarse evidenze di una svolta al rialzo.
I deflussi persistenti non garantiscono vendite immediate in ETH, ma segnalano una domanda istituzionale attenuata, rendendo più difficile per i prezzi assorbire grandi depositi su exchange o sostenere rimbalzi.
Yashu Gola è un giornalista e analista di criptovalute con expertise in asset digitali, blockchain e macroeconomia. Fornisce analisi di mercato approfondite, pattern nei grafici tecnici e intuizioni sugli impatti economici globali. Il suo lavoro colma il divario tra la finanza tradizionale e le criptovalute, offrendo consigli pratici e contenuti educativi. Appassionato del ruolo della blockchain nella finanza, studia la finanza comportamentale per prevedere le tendenze delle memecoin.