L’Argento balza sopra i 78 $, mentre il prezzo del petrolio ritraccia dopo la proroga del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran.
Il prezzo dell’Argento mostra un deciso recupero durante la sessione europea di mercoledì, con il metallo prezioso che si porta sopra area 78 $, segnando un rialzo di circa l’1,8%. Il movimento si inserisce in un contesto di breve termine più favorevole, guidato principalmente dalla correzione dei prezzi energetici e da un indebolimento del dollaro statunitense.
Uno dei fattori chiave alla base del rimbalzo dell’Argento è la discesa del prezzo del petrolio. Dopo aver toccato livelli prossimi ai 91,50 $ $ nella giornata precedente, il Petrolio WTI ha registrato una correzione significativa, scendendo in area 90 $. Questo calo è stato innescato dall’annuncio del presidente Donald Trump relativo alla proroga del cessate il fuoco con l’Iran, una decisione che ha contribuito a ridurre temporaneamente le tensioni geopolitiche e il premio al rischio energetico.
La relazione tra Petrolio e Argento è diventata particolarmente rilevante nelle ultime settimane. L’aumento dei prezzi energetici aveva infatti alimentato le aspettative di inflazione globale, spingendo le Banche Centrali verso un atteggiamento più prudente sui tagli dei tassi. Questo scenario aveva penalizzato il metallo prezioso, asset che non genera rendimento. La recente correzione del Petrolio ha quindi avuto l’effetto opposto, riducendo le pressioni inflazionistiche e migliorando l’attrattiva relativa dell’Argento.
Nonostante questo miglioramento, il quadro resta complesso. Le tensioni geopolitiche non sono completamente risolte: il blocco navale statunitense dei porti iraniani rimane in vigore, e questo continua a rappresentare un elemento di incertezza per i mercati. La tregua appare quindi più tattica che definitiva, e qualsiasi deterioramento della situazione potrebbe rapidamente invertire il sentiment.
Al momento della scrittura il prezzo dell’Argento quota 78,075 $, in rialzo dell’1,78% e con i tori che stanno cercando di capitalizzare il rimbalzo dal livello annuale dei 76,787 $. Dal punto di vista tecnico, una chiusura sopra i 78 $ confermerebbe la continuazione LONG, con i tori che spingeranno il metallo prezioso prima verso il livello psicologico degli 80 $ e successivamente verso il livello annuale dei 84,03 $.
Un ritorno della pressione ribassista verrebbe probabilmente visto a seguito da una chiusura sotto il livello chiave dei 76 $, con il livello annuale dei 70,881 $ a fungere da principale obiettivo SHORT.
Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.
Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.