L’Argento si consolida sotto i 90 $ dopo la sua corsa al rialzo, con gli investitori che attendono le dichiarazioni del presidente Trump dopo l’incontro col presidente Xi.
Il prezzo dell’Argento continua a muoversi in una fase di consolidamento dopo il forte rally sviluppato nelle ultime settimane. Durante la sessione europea di giovedì, il metallo prezioso oscilla intorno agli 87 $ l’oncia, rallentando la corsa rialzista che aveva portato i prezzi a sfiorare la soglia psicologica dei 90 $ nella seduta precedente.
Il recente movimento laterale riflette soprattutto il cambiamento delle aspettative degli investitori sulla politica monetaria della Federal Reserve. Dopo mesi in cui il mercato aveva puntato con decisione su possibili tagli dei tassi d’interesse negli Stati Uniti, gli ultimi dati macroeconomici hanno modificato radicalmente il sentiment degli operatori. A pesare sul metallo prezioso sono stati soprattutto i dati sull’inflazione americana. L’Indice dei Prezzi al Consumo degli Stati Uniti ha mostrato un’accelerazione superiore alle attese, con il dato annuale salito al 3,8%, ben oltre il livello considerato compatibile con l’obiettivo della Federal Reserve. Questo scenario ha spinto il mercato a ridurre drasticamente le probabilità di un allentamento monetario nel breve termine.
Per l’Argento si tratta di un fattore particolarmente rilevante. Come accade anche per l’Oro, il metallo prezioso tende, infatti, a soffrire in contesti di tassi elevati, poiché non offre rendimento. Quando obbligazioni e strumenti monetari garantiscono ritorni più interessanti, parte dei capitali si sposta lontano dagli asset rifugio non remunerativi.
Nel frattempo, il mercato resta estremamente sensibile anche agli sviluppi geopolitici. Gli investitori attendono con attenzione eventuali dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump dopo il vertice con il presidente cinese Xi Jinping
Al momento della scrittura il prezzo del metallo prezioso quota 87,019 $, in ribasso dello 0,54% ed in palese tentativo di iniziare una correzione tecnica dopo il fallito tentativo di raggiungere il livello chiave dei 90 $; dal punto di vista tecnico, una chiusura negativa sotto gli 87 $ porterebbe gli orsi a spingere l’Argento verso il principale obiettivo ribassista.
Al rialzo, un ritorno della pressione rialzista verrebbe confermata probabilmente a seguito di chiusura sopra gli 88 $, con il livello psicologico dei 90 $ e il livello annuale dei 91,273 $ a rappresentare i principali obiettivo LONG dell’Argento.
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Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.