Tradotto con IA
Ethereum (ETH) è aumentato dell’11% dall’inizio dell’anno, mentre il mercato sembra aver trovato per il momento un solido supporto a $2.800.
Gli investitori hanno ricominciato ad accumulare token ETH, dopo settimane di prelievi netti dagli ETF.
Secondo i dati di Farside Investors, gli ETF legati a ETH hanno registrato ingressi per 470 milioni di dollari nei primi quattro giorni di questa settimana, portando il totale degli asset in gestione (AUM) detenuti in questi prodotti a 18 miliardi di dollari.
Questo indica un processo di accumulo in corso in un momento in cui il mercato sta vivendo una fase relativamente laterale.
Tariffe Settimanali delle Applicazioni su Ethereum – Fonte: Artemis
Nel frattempo, i dati on-chain di Artemis mostrano che le tariffe applicative, una metrica che misura quanto guadagnano le dApp (app decentralizzate) su Ethereum, sono salite a 43 milioni di dollari due settimane fa ma non sono riuscite a sostenere quell’ondata positiva, scendendo a 28 milioni la scorsa settimana.
Quello che dobbiamo vedere a questo punto è un trend rialzista sostenuto delle tariffe applicative, poiché questo spesso ha preceduto i rialzi di prezzo più forti di Ethereum.
Se le tariffe dovessero superare i 40 milioni di dollari a settimana nelle prossime settimane, sarebbe un forte indicatore che l’interesse dei trader verso le crypto sta crescendo rapidamente.
Il grafico giornaliero mostra che ETH è uscito da un ampio wedge discendente a fine ottobre. Questo movimento ha portato a un forte calo da $4.200 a $2.800.
Grafico Giornaliero ETH/USD (Binance) – Fonte: TradingView
Quest’ultimo livello ha agito come area di supporto solida in almeno tre occasioni, confermandone la rilevanza tecnica per i partecipanti al mercato.
Ora l’azione di prezzo sta toccando un livello strutturale a $3.300 che ETH deve superare per invertire completamente il trend ribassista.
Se dovessimo assistere a un forte rifiuto in corrispondenza di questo livello, ciò potrebbe mettere a rischio l’ultimo rally e favorire una previsione di prezzo ribassista per Ethereum oppure la continuazione del pattern di consolidamento formatosi di recente.
Detto ciò, il momentum positivo è salito costantemente negli ultimi mesi, anche se il prezzo non è ancora uscito dalla fase di consolidamento.
Questo può essere considerato un segnale di acquisto precoce, in quanto mostra che il momentum si sta accumulando in vista del test di una resistenza chiave.
In contrasto con lo scenario ribassista sopra descritto, se dovessimo assistere a una rottura rialzista oltre $3.300, ciò potrebbe scatenare uno short squeeze che ci porterebbe rapidamente almeno a $4.000 nel breve termine.
Grafico Orario ETH/USD (Binance) – Fonte: TradingView
Tuttavia, il grafico orario ci mostra cosa sta succedendo dietro le quinte. Sembra che i ribassisti stiano cercando di rompere un’area di supporto chiave a $3.280 durante la sessione americana. Perdere questo supporto potrebbe confermare un outlook ribassista per ETH per il weekend.
Volumi di scambio superiori alla media confermano ulteriormente il movimento, ma dobbiamo comunque attendere la chiusura di questo movimento orario. Inoltre, si è formata una divergenza ribassista sull’RSI che ha confermato l’inizio di un’inversione di tendenza.
Questa discesa al di sotto di $3.280 potrebbe innescare una correzione più profonda fino ad almeno $3.160. Lo scenario mostrato nel grafico sopra evidenzia un potenziale ingresso per una posizione short con un rapporto rischio/rendimento di 3:1.
Alejandro Arrieche si specializza nella redazione di articoli di notizie che incorporano l'analisi tecnica per i trader e possiede una conoscenza approfondita dell'investimento basato sul valore e dell'analisi fondamentale.