Tradotto con IA
I principali indici azionari statunitensi stanno trattando in rialzo poco dopo l’apertura di giovedì. Il rally è sostenuto da una rinnovata domanda per le azioni dei chip mentre gli investitori cercano di rimbalzare dopo due sedute consecutive in perdita.
Alle 15:02 GMT, l’indice di riferimento S&P 500 è a 6.962,88, in rialzo di 36,28 punti, ovvero +0,52%. Il Nasdaq Composite, a elevata componente tecnologica, è a 23.648,253, in rialzo di 176,504 punti, ovvero +0,75%, e il blue chip Dow Jones Industrial Average è a 49.355,60, in progresso di 205,97 punti, ovvero +0,42%.
L’analisi settoriale mostra un’inversione rispetto allo stesso orario di ieri, con il settore Tecnologia in testa con un guadagno dell’1,41% e l’Energia in calo dell’1,50%. Sette degli 11 settori sono in verde nelle prime battute di giovedì.
Le azioni dei chip stanno trainando il settore tecnologico dopo che Taiwan Semiconductor ha riportato un altro trimestre record, con un aumento degli utili del 35% che ha ridestato la fiducia degli investitori nell’intelligenza artificiale (IA). Lo slancio di TSM si è esteso ad altri importanti produttori di chip come Nvidia (+1,00%), Advanced Micro Devices (+1,00%) e Micron Technology (+3,00%). Il rally dei chip è inoltre alimentato dall’annuncio del presidente Trump di imporre una tariffa del 25% su alcuni semiconduttori.
Le azioni bancarie sono tornate protagoniste con la continuazione della stagione degli utili: Morgan Stanley è balzata di oltre il 3% grazie a utili migliori delle attese e Goldman Sachs è salita del 2% dopo aver battuto le stime del quarto trimestre.
A trascinare il settore energetico è stato un forte calo dei prezzi del petrolio greggio, scesi con l’allentarsi delle tensioni in Iran, secondo le dichiarazioni del presidente Trump. Exxon Mobil è scesa dello 0,66% dopo essere salita di quasi il 3,00% nella seduta precedente.
Tecnicamente, i futures E-mini Nasdaq-100 per marzo hanno recuperato due trendline a 25.655,00 e 25.708,50, innescando un breakout al rialzo e mettendo l’indice in condizione di sfidare due massimi di breve periodo a 26.045,50 e 26.123,50. Questi due livelli rappresentano le ultime resistenze prima del massimo del contratto a 26.670,00.
Al ribasso, i supporti sono rappresentati dalle trendline, seguite dalla media mobile a 50 giorni a 25.596,03, che ha interrotto le vendite a 25.562,50 nella prima parte della seduta.
Il contratto futures E-mini S&P 500 si sta anch’esso riprendendo dopo aver trovato un minimo a 6.923,25 mercoledì e aver recuperato il supporto della trendline rialzista a 6.960,00, che funge da supporto anche oggi. Lo slancio creato dal movimento suggerisce che gli investitori dispongono della forza d’acquisto necessaria per mettere in discussione il massimo del contratto a 7.026,25.
Guardando avanti, ci si aspetta che il Nasdaq-100 e l’S&P 500 mantengano il tono rialzista oggi, purché le rispettive trendline di supporto e le medie mobili a 50 giorni reggano. Ora che sembra essere tornato lo slancio al rialzo, i trader tornano a puntare ai massimi storici, a condizione che i chip o lo slancio legato all’IA continuino a fornire la leadership.
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James A. Hyerczyk ha lavorato come analista finanziario fondamentale e tecnico del mercato dal 1982. James ha iniziato la sua carriera a Chicago come analista di mercato a termine per commercianti di pavimenti presso il CBOT e il CME, e da 36 anni fornisce analisi di qualità ai trader professionisti.