Il cambio euro dollaro registra lievi perdite durante la sessione europea di venerdì, a causa dei segnali contrastanti sui progressi dei colloqui per il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran.
Il prezzo dell’euro dollaro continua a muoversi in territorio debole nella giornata di venerdì, con il fiber che oscilla poco sopra quota 1,1600 in un contesto di forte cautela sui mercati finanziari. Dopo il recupero registrato nelle settimane precedenti, il fiber fatica ora a trovare nuovi catalizzatori rialzisti, mentre il biglietto verde beneficia nuovamente della domanda di beni rifugio legata alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Gli investitori dell’euro dollaro restano estremamente prudenti in attesa di sviluppi concreti nei negoziati tra Stati Uniti e Iran. Le ultime indiscrezioni arrivate dal fronte diplomatico mostrano infatti uno scenario ancora molto fragile. Sebbene alcune fonti iraniane abbiano parlato di una riduzione delle distanze tra le parti, restano aperti nodi fondamentali come il programma nucleare di Teheran e la questione dei pedaggi nello Stretto di Hormuz, elemento strategico per il commercio energetico globale.
La situazione continua quindi ad alimentare volatilità sui mercati valutari. Ogni segnale di possibile escalation favorisce infatti il dollaro americano, considerato dagli investitori la principale valuta rifugio in fasi di instabilità internazionale.
A pesare sul sentiment contribuiscono anche le recenti dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump, che ha ribadito la possibilità di nuove azioni militari nel caso in cui l’Iran non dovesse accettare le condizioni poste da Washington. Questo scenario mantiene elevata l’incertezza e sostiene indirettamente il biglietto verde.
Parallelamente, il mercato continua a monitorare attentamente le prospettive di politica monetaria della Federal Reserve e della Banca Centrale Europea. Sul fronte europeo, le aspettative di un rialzo dei tassi della BCE nella riunione di giugno appaiono ormai quasi completamente scontate dagli operatori. Tuttavia, il vero punto interrogativo riguarda ciò che accadrà successivamente.
Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1612, in ribasso dello 0,05% ed all’interno di una fase di lateralità e indecisione intorno al livello chiave 1,1600; dal punto di vista tecnico, una continuazione del trend di fondo SHORT verrebbe confermato solo a seguito di una decisa chiusura sotto 1,1600, con gli orsi che spingeranno il cambio euro dollaro verso il target principale SHORT rappresentato dal livello annuale 1,1507.
Al rialzo, un ingresso dei tori verrebbe visto probabilmente solo a seguito di una chiusura positiva sopra 1,1660, con il livello annuale 1,1692 che funge da principale ostacolo per una decisa continuazione LONG, il cui superamento permetterebbe all’euro dollaro di poter raggiungere prima 1,1750 e successivamente il livello psicologico 1,1800.
Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.
Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.