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L’Euro Dollaro Arretra verso 1,1400 mentre il Dollaro USA Recupera Terreno tra Tensioni Geopolitiche e Attese sulla FED

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Jul 6, 2026, 18:35 GMT+00:00

Nella prima sessione settimanale il cambio euro dollaro rimane in difficoltà e scende verso 1,1400, influenzato dal rafforzamento del dollaro statunitense.

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Il prezzo dell’euro dollaro avvia la settimana con un tono più debole, arretrando in direzione del livello chiave 1,1400. Il recupero del dollaro statunitense, favorito dall’aumento della domanda di beni rifugio, esercita infatti pressione sul fiber, sebbene il ribasso rimanga contenuto grazie al progressivo ridimensionamento delle aspettative di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve.

Gli investitori continuano inoltre a monitorare l’evoluzione del conflitto in Medio Oriente e le prospettive della politica monetaria sia della FED sia della Banca Centrale Europea, due fattori destinati a guidare l’andamento dell’euro dollaro nel breve termine.

Panoramica fondamentale

Il principale elemento di sostegno per il biglietto verde resta l’incertezza geopolitica. Nonostante il fragile accordo preliminare raggiunto tra Stati Uniti e Iran, la situazione nello Stretto di Hormuz continua infatti a destare preoccupazione. Teheran ribadisce la propria intenzione di rafforzare il controllo sulla strategica via marittima, mentre Washington continua a opporsi a qualsiasi limitazione del traffico commerciale internazionale.

Il permanere di queste tensioni alimenta la domanda di dollari USA come valuta rifugio. In contesti caratterizzati da elevata incertezza geopolitica, gli investitori tendono infatti a privilegiare gli asset considerati più sicuri, sostenendo il biglietto verde e limitando il potenziale di recupero del fiber. Tuttavia, il rafforzamento del dollaro USA appare per il momento limitato da un significativo cambiamento nelle aspettative di politica monetaria statunitense. I più recenti dati sul mercato del lavoro hanno infatti ridimensionato le probabilità che la Federal Reserve proceda rapidamente con nuovi rialzi dei tassi.

Nel breve termine il mercato continuerà a monitorare con attenzione sia gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente sia i prossimi dati macroeconomici provenienti dagli Stati Uniti e dall’Eurozona.

Analisi Tecno-Grafico e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1421, in ribasso dello 0,14% ma il posizionamento sopra 1,1400 suggerisce una netta predominanza dei tori, i quali attendono un primo deciso input LONG per aumentare la loro pressione, con il livello annuale 1,1507 che rappresenta il principale obiettivo rialzista di breve termine.

Viceversa, una chiusura sotto 1,1385 spingerebbe gli orsi a rimettere pressione sul fiber, il quale potrebbe tentare l’assalto del livello chiave 1,1300, unico ostacolo prima di vedere l’euro dollaro raggiungere il livello annuale 1,1253.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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