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Previsioni Prezzo Oro: il Metallo Giallo Resta Sostenuto nonostante il Recupero del Dollaro USA e le Tensioni sullo Stretto di Hormuz

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Jul 6, 2026, 13:45 GMT+00:00

Gli investitori rialzisti sul metallo giallo diventano più cauti, poiché i rischi legati al progetto Hormuz contribuiscono a rilanciare la domanda di dollari statunitensi.

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Il prezzo dell’Oro si mantiene sotto pressione nella prima parte della sessione europea, pur riuscendo a recuperare parte delle perdite registrate nelle ore precedenti. Dopo aver toccato un minimo intraday, il metallo giallo rimane al di sotto dei massimi delle ultime due settimane, mentre gli investitori continuano a valutare l’evoluzione delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e le prospettive della politica monetaria della Federal Reserve. Nonostante il temporaneo rafforzamento del dollaro statunitense, il quadro di fondo resta favorevole al metallo giallo, sostenuto sia dall’allentamento delle aspettative di nuovi rialzi dei tassi negli Stati Uniti sia dalla continua domanda proveniente dalle Banche Centrali.

Panoramica fondamentale

A influenzare l’andamento del mercato resta innanzitutto la situazione nello Stretto di Hormuz, uno dei punti strategici più importanti per il commercio energetico mondiale. Sebbene Stati Uniti e Iran abbiano raggiunto un fragile accordo temporaneo volto a ridurre le ostilità, la stabilità dell’intesa continua a essere messa in discussione. Nel fine settimana, infatti, l’ambasciatore iraniano in Cina ha ribadito l’intenzione di introdurre nuove tariffe per le navi che attraversano lo stretto, una proposta che Washington ha immediatamente respinto.

A sostenere ulteriormente il metallo giallo contribuisce la domanda strutturale proveniente dalle Banche Centrali, che continua a rappresentare uno dei pilastri fondamentali del mercato, con il più recente sondaggio del World Gold Council evidenzia come quasi il 90% delle Banche Centrali intervistate preveda di aumentare ulteriormente le proprie riserve auree nel corso dei prossimi dodici mesi. Le motivazioni restano principalmente legate alla diversificazione delle riserve valutarie, alla protezione contro l’inflazione e alla crescente instabilità geopolitica internazionale. Il metallo giallo continua quindi a essere considerato uno degli strumenti più efficaci per preservare il valore delle riserve ufficiali nei periodi di maggiore incertezza.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni Oro

Al momento della scrittura il prezzo dell’Oro quota 4.155,16 $, in ribasso settimanale dello 0,49% e con gli investitori alle prese con un principio di prese di profitto dopo il rimbalzo del livello psicologico dei 4.000 $ e il conseguente consolidamento sopra il livello annuale dei 4.093,368 $; dal punto di vista tecnico, un proseguimento del trend LONG verrebbe confermato probabilmente solo a seguito di chiusura sopra i 4.200 $, con il livello annuale dei 4.298,533 $ che rappresenta il target LONG principale.

Viceversa, un ritorno della pressione ribassista si concretizzerà probabilmente con una chiusura al di sotto del livello annuale dei 4.093,368 $, con gli orsi che spingeranno il metallo giallo che tenteranno di ritestare il livello psicologico dei 4.000 $.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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