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Indici di Wall Street: Dow Jones verso i 50.000 punti, il Nasdaq corregge dai Massimi e l’S&P 500 Punta a Quota 8.000

Da: 
Flavio Ferrara
Depositphotos_8690388

Gli indici di Wall Street mostrano un andamento contrastante, con il Dow Jones che continua a evidenziare segnali di debolezza, il Nasdaq impegnato in una fase di consolidamento dopo i recenti massimi storici e l'S&P 500 che mantiene una struttura tecnica decisamente rialzista.

Il Dow Jones rimane l’indice tecnicamente più debole, con una successione di massimi e minimi decrescenti che conferma il deterioramento della struttura di breve periodo. Dopo il mancato consolidamento sui massimi di agosto, l’indice si è ormai consolidato sotto il livello chiave dei 52.000 punti. La successiva rottura del livello annuale dei 51.783,78 punti ha ulteriormente rafforzato la pressione dei venditori, trasformando questa soglia in una resistenza decisiva.

Grafico settimanale Dow Jones

Finché le quotazioni rimarranno sotto il livello annuale, lo scenario principale continuerà a favorire una discesa verso il livello annuale dei 50.482,62 punti, e una rottura di questo livello potrebbe aprire spazio verso il livello psicologico dei 50.000 punti. Soltanto un recupero stabile sopra i 52.000 migliorerebbe le prospettive del Dow Jones, attenuando il rischio di un’ulteriore correzione, e con il livello chiave dei 53.000 punti a rappresentare il primo obiettivo LONG.

Indici di Wall Street: supporto a 31.000 punti decisivo per il Nasdaq, che punta a nuovi massimi

Grafico settimanale Nasdaq

Il Nasdaq ha avviato una moderata correzione dopo aver raggiunto il massimo storico di 31.361,37 punti, riportandosi verso un’importante area di supporto intorno a 30.700 punti. Questa zona coincide con una linea di tendenza rialzista e con il precedente massimo di giugno, rappresentando quindi un riferimento tecnico fondamentale.

La tenuta di questo livello potrebbe favorire un nuovo tentativo di recupero verso 31.361,37 punti, dove un superamento di questo confermerebbe la prosecuzione del trend rialzista, aprendo potenzialmente spazio verso 32.000 punti e il livello annuale dei 32.139,56 punti. Al contrario, una rottura sotto i 30.700 punti aumenterebbe il rischio di una discesa verso il livello annuale dei 29.864,54 punti. Soltanto un cedimento di quest’ultimo livello indebolirebbe significativamente le prospettive rialziste.

Indici di Wall Street: breakout rialzista sopra 7.760 punti per l’S&P 500, obiettivo a 8.000

Grafico settimanale S&P 500

L’S&P 500 continua a mostrare la configurazione tecnica più favorevole tra i principali indici di Wall Street, sostenuto da una successione di minimi crescenti iniziata a giugno. Dopo il recupero dalla zona dei 7.500 punti a metà settembre, l’indice ha accelerato al rialzo, superando il precedente massimo storico di 7.816,70 punti.

Anche gli indicatori confermano il rafforzamento del momentum. L’RSI a 14 periodi è salito sopra quota 50, mentre il MACD ha registrato un incrocio rialzista in territorio positivo. Le principali medie mobili mantengono inoltre una pendenza crescente, rafforzando il quadro favorevole agli acquirenti. La soglia dei 7.816,70 punti rappresenta ora il principale supporto da difendere, e un consolidamento sopra questo livello potrebbe favorire un’estensione del movimento verso l’obiettivo psicologico degli 8.000 punti. Al contrario, un ritorno stabile sotto i 7.700 punti aumenterebbe il rischio di un falso breakout, con possibili prese di profitto e un possibile raggiungimento verso il livello chiave die 7.600 punti.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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