Tradotto con IA
SYN, il token nativo del protocollo di interoperabilità cross-chain Synapse, è destinato a chiudere giugno con guadagni superiori al 1.000%, sovraperformando nettamente Bitcoin (BTC) ed Ether (ETH), che si preparano a concludere il mese in calo di circa il 20%.
I guadagni di SYN reggeranno, però? Esaminiamo.
Synapse ha guadagnato inizialmente terreno come bridge cross-chain, consentendo agli utenti di spostare asset tra diverse blockchain. Tuttavia, l’attività del suo bridge resta relativamente contenuta.
Synapse detiene circa $11,17 milioni di valore totale bloccato (TVL), con un volume bridge a 30 giorni di circa $295.000, secondo la risorsa dati Defi Llama.
Si tratta di cifre contenute se confrontate con pari cross-chain più grandi come Hyperlane, NEAR Intents e Stargate V2, che detengono rispettivamente circa $94,7 milioni, $78,7 milioni e $71,1 milioni in TVL.
I trader sembrano sorvolare sui più contenuti indicatori del bridge di Synapse e concentrarsi invece sulla sua svolta verso prodotti di interoperabilità più recenti, come Hypercall.
Hypercall è una piattaforma di opzioni frazionarie finalizzata su Hyperliquid (HYPE), che permette agli utenti di negoziare opzioni a rischio definito su asset legati a criptovalute e azioni con dimensioni di posizione più piccole e senza rischio di liquidazione oltre il premio pagato.
Il progetto afferma che Hypercall è attivo su mainnet e utilizza SYN come parte dell’ecosistema Synapse più ampio anziché lanciare un token separato.
Questa narrativa ha ricevuto un forte impulso dopo che il cofondatore di BitMEX, Arthur Hayes, ha rivelato l’acquisto di SYN per circa $2,2 milioni in un post pubblicato lunedì.
Hayes ha detto di voler creare “asimmetria” all’interno dell’ecosistema Hyperliquid e ha descritto Hypercall come un DEX di opzioni che potrebbe sfidare Deribit, la piattaforma dominante per le opzioni crypto.
La menzione di SYN da parte di Hayes potrebbe aver alimentato nuovi acquisti, ma i trader stanno trattando il segnale con cautela.
Una timeline condivisa da Chainink lunedì ha mostrato che Hayes ha fatto diverse raccomandazioni su token di alto profilo quest’anno, inclusi HYPE, ZEC, NEAR e WLD, per poi in seguito uscire o invertire alcune posizioni.
Questa storia ha reso le sue approvazioni controverse, soprattutto tra i trader che temono ingressi tardivi dopo un forte pump.
Nel caso di SYN, il token aveva già registrato un rally aggressivo prima del post di Hayes, il che significa che l’approvazione può aggiungere slancio, ma aumenta anche il rischio di un trade affollato e guidato dal sentiment.
Il grafico a quattro ore di SYN mostra la formazione di un cuneo ascendente dopo l’esplosivo rally di giugno, una struttura che spesso segnala un indebolimento del momentum rialzista.
Il prezzo sta ancora segnando massimi e minimi crescenti, ma la gamma che si restringe indica che i compratori stanno perdendo slancio vicino alla trendline superiore. Una rottura sotto la trendline inferiore del cuneo, attualmente vicino alla EMA 20 sul 4H intorno a $0,42, potrebbe confermare una configurazione di inversione ribassista.
Questo riporterebbe in primo piano l’area di supporto a circa $0,386, con un rischio di discesa più profonda verso la EMA 50 sul 4H, vicino a $0,34. Tuttavia, una rottura al di sopra di $0,63 invaliderebbe la configurazione ribassista del cuneo.
Yashu Gola è un giornalista e analista di criptovalute con expertise in asset digitali, blockchain e macroeconomia. Fornisce analisi di mercato approfondite, pattern nei grafici tecnici e intuizioni sugli impatti economici globali. Il suo lavoro colma il divario tra la finanza tradizionale e le criptovalute, offrendo consigli pratici e contenuti educativi. Appassionato del ruolo della blockchain nella finanza, studia la finanza comportamentale per prevedere le tendenze delle memecoin.