Tradotto con IA
Near Protocol (NEAR) è salito di oltre il 250% da febbraio, ma le stesse narrative che hanno alimentato il rally potrebbero renderlo vulnerabile a una forte inversione.
Il rally di NEAR si è accelerato mentre i trader ruotano verso token legati all’intelligenza artificiale, alla privacy e all’esecuzione cross-chain.
Il principale catalizzatore è NEAR Intents, un sistema cross-chain che consente agli utenti di spostare asset tra blockchain senza usare manualmente bridge, più wallet o liquidità frammentata.
I dati di DefiLlama mostrano che NEAR Intents ha processato oltre $19 miliardi in volume cumulativo e ha generato circa $32 milioni in tariffe.
Questo ha aiutato i trader a inquadrare NEAR come più di un semplice token layer-1. Viene sempre più trattato come infrastruttura per agenti AI, transazioni private e astrazione della catena.
Il co-fondatore di BitMEX, Arthur Hayes, ha aggiunto benzina al movimento, affermando che NEAR ha il potenziale per crescere 20x entro il 2027, collegando il suo upside a NEAR Intents e alla più ampia usabilità di monete per la privacy come Zcash (ZEC).
Il rally arriva anche in vista dell’aggiornamento pianificato di NEAR per il dynamic resharding.
L’upgrade è pensato per consentire a NEAR di aggiungere automaticamente shard con l’aumentare della domanda di rete, migliorando la scalabilità senza intervento manuale. NEAR afferma che la funzione supporterà la crescita di NEAR Intents e dell’economia degli agenti.
Se gli agenti AI e l’attività cross-chain cresceranno, NEAR potrebbe scalare con quella domanda. Viceversa, questo crea anche il classico rischio “comprare sul rumor, vendere sulla notizia”.
Se l’aggiornamento di giugno non dovesse produrre una crescita visibile di utenti, tariffe o attività di sviluppatori, i trader potrebbero iniziare a realizzare profitti.
Il rischio maggiore per NEAR è che il prezzo si sia mosso più velocemente di quanto non indichi la reale acquisizione di valore.
Un’analisi di BitMEX notava che mentre NEAR Intents sta generando forte attività lorda, le tariffe lorde non sono la stessa cosa delle entrate per i detentori del token.
Le entrate effettivamente catturate restano molto più piccole, il che significa che la tesi rialzista dipende ancora dalla capacità di NEAR di convertire l’uso in riacquisti, burn, domanda di staking o altri meccanismi di accumulo di valore.
NEAR viene ora prezzato contemporaneamente come token AI, infrastruttura per la privacy e token per l’esecuzione cross-chain.
Questa sovrapposizione narrativa è potente in un mercato momentum. È però fragile se i token AI si raffreddano, Zcash perde slancio o la speculazione legata a Hayes si affievolisce.
Il grafico settimanale di NEAR suggerisce che il token potrebbe avere ancora spazio al rialzo prima che il momentum rialzista cominci a mostrare segni di esaurimento.
Il token è salito nettamente da febbraio, con il relativo indice di forza (RSI) settimanale che si avvicina alla zona di ipercomprato. Tuttavia, l’RSI non ha ancora superato 70, il che suggerisce che gli acquirenti potrebbero avere margine per spingere il prezzo verso la trendline discendente pluriennale di resistenza.
Quella resistenza si trova vicino a $3,56, allineandosi strettamente con il livello di ritracciamento di Fibonacci 0,382. In altre parole, il token potrebbe saltare del 35% entro giugno.
Un movimento verso quella zona rimane possibile nei giorni precedenti al lancio del dynamic resharding, specialmente se i trader continuano a prezzare l’upgrade in anticipo in un classico setup “comprare sul rumor”.
Ma il grafico a più lungo termine appare ancora rischioso.
NEAR resta sotto la trendline discendente che ha limitato i suoi principali rimbalzi dal 2022. Un rifiuto vicino a $3,56 manterrebbe intatto quel trend ribassista più ampio e aumenterebbe il rischio di una forte correzione più avanti nell’anno.
Un movimento settimanale dell’RSI oltre 70 aggraverebbe il rischio di trappola rialzista segnalando un momentum surriscaldato. La riluttante inflazione e il rinnovato timore di aumenti dei tassi potrebbero anche mettere pressione su altcoin ad alto beta come NEAR.
NEAR può ancora correre verso l’upgrade, ma senza una chiara rottura al di sopra della resistenza di lungo periodo, il movimento potrebbe rimanere una trappola rialzista piuttosto che un’inversione di tendenza.
Yashu Gola è un giornalista e analista di criptovalute con expertise in asset digitali, blockchain e macroeconomia. Fornisce analisi di mercato approfondite, pattern nei grafici tecnici e intuizioni sugli impatti economici globali. Il suo lavoro colma il divario tra la finanza tradizionale e le criptovalute, offrendo consigli pratici e contenuti educativi. Appassionato del ruolo della blockchain nella finanza, studia la finanza comportamentale per prevedere le tendenze delle memecoin.