Nell’ultima sessione settimanale il cambio euro dollaro si mantiene al di sopra di 1,1500, con gli operatori che attendono il rapporto sui NonFarm Payrolls.
Il prezzo dell’euro dollaro si mantiene relativamente stabile nelle prime ore della sessione europea di venerdì, con le quotazioni che oscillano intorno a 1,1520 dopo il recente tentativo di allungo verso i massimi delle ultime tre settimane in area 1,1560. Il fiber ha perso parte dello slancio rialzista osservato nelle sedute precedenti, mentre il dollaro statunitense recupera moderatamente terreno in vista dell’appuntamento macroeconomico più importante della settimana: il rapporto sui Nonfarm Payrolls (NFP) di luglio.
La prudenza domina il mercato valutario e gli operatori sembrano poco propensi ad assumere posizioni direzionali significative prima dei dati sull’occupazione statunitense. Il rapporto potrebbe infatti modificare le aspettative sulla prossima mossa della Federal Reserve e, di conseguenza, determinare la direzione dell’euro dollaro nelle prossime sedute.
Sul fronte macroeconomico europeo, i dati provenienti dalla Germania hanno fornito indicazioni contrastanti. La produzione industriale tedesca è aumentata dello 0,2% a giugno, rallentando rispetto alla crescita dello 0,7% registrata a maggio, ma superando comunque il +0,1% previsto dagli analisti. Il dato suggerisce che il settore industriale della principale economia dell’Eurozona continui a mostrare una moderata capacità di tenuta, pur senza evidenziare una vera accelerazione dell’attività.
Sul lato USA, a sostenere il biglietto verde è intervenuto il ritorno delle preoccupazioni geopolitiche. Le speranze di un rapido accordo tra Stati Uniti e Iran sulla riapertura dello Stretto di Hormuz si sono parzialmente ridimensionate. Secondo le ultime indiscrezioni, Teheran starebbe valutando un quadro che potrebbe impedire o limitare il transito delle navi statunitensi e israeliane attraverso lo stretto. Un secondo elemento favorevole al dollaro riguarda le prospettive della Federal Reserve.
Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1520, in ribasso dello 0,04% ed in una fase di attesa per l’evento clou di oggi rappresentato dai dati NFP; dal punto di vista tecnico, un ritorno della pressione ribassista verrebbe confermata solo a seguito di chiusura sotto il livello psicologico 1,1500, con gli orsi che a quel punto spingeranno il cambio per ritestare il supporto 1,1450, il cui superamento permetterebbe un ritest del livello chiave 1,1400.
Viceversa, una chiusura sopra la resistenza 1,1550 permetterebbe la continuazione del movimento LONG, con i tori che spingeranno l’euro dollaro per raggiungere il livello psicologico 1,1600, importante resistenza che, se superata, porterebbe i rialzisti a puntare verso la resistenza 1,1650.
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Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.