Tradotto con IA
Bitcoin (BTC) potrebbe affrontare un altro ostacolo di liquidità mentre la capitalizzazione di mercato totale delle stablecoin cala bruscamente rispetto al recente picco, suggerendo che il capitale non si limita più a ruotare fuori da BTC verso token ancorati al dollaro.
Alla data di venerdì 7 agosto 2026, Bitcoin era in rialzo dell’1,18% e veniva scambiato sopra i $65.000. Tuttavia, è sceso bruscamente rispetto ai massimi oltre i $126.000 e del 22% rispetto al massimo locale di maggio, intorno a $82.850.
Il calo simultaneo lascia ipotizzare che parte del capitale stia ora uscendo del tutto dall’ecosistema crypto, riducendo potenzialmente la liquidità di riserva disponibile per sostenere un recupero duraturo di Bitcoin.
Durante il primo ribasso di Bitcoin da oltre $110.000, la capitalizzazione delle stablecoin aveva continuato a salire verso i 320–322 miliardi di dollari, suggerendo che gli investitori ruotavano fuori da BTC mantenendo però il capitale all’interno dell’ecosistema crypto.
Questa dinamica è ora cambiata. Bitcoin rimane vicino a $65.000, mentre la capitalizzazione delle stablecoin è diminuita di oltre 16,46 miliardi di dollari rispetto al suo picco.
Lo spostamento dal flusso BTC→stablecoin verso BTC→stablecoin→fiat suggerisce che parte del capitale potrebbe uscire completamente dalle crypto, riducendo il bacino di liquidità parcheggiata disponibile per sostenere un recupero di Bitcoin.
Il grafico giornaliero di Bitcoin mostra anche una configurazione di continuazione ribassista. BTC si sta consolidando all’interno di quella che sembra essere un pennant ribassista dopo il forte calo di giugno, con il prezzo ora compresso vicino all’apice del pattern intorno a $65.000.
Una rottura decisa al di sotto del supporto ascendente del pennant, vicino a $62.000–$63.000, potrebbe confermare la figura. Applicando l’altezza del sell-off precedente al punto di rottura si ottiene un obiettivo al ribasso vicino a $44.750, implicando approssimativamente un calo del 30% rispetto ai livelli attuali.
Bitcoin resta inoltre al di sotto delle sue EMA a 50, 100 e 200 giorni, mantenendo l’orientamento generale sul lato ribassista.
Yashu Gola è un giornalista e analista di criptovalute con expertise in asset digitali, blockchain e macroeconomia. Fornisce analisi di mercato approfondite, pattern nei grafici tecnici e intuizioni sugli impatti economici globali. Il suo lavoro colma il divario tra la finanza tradizionale e le criptovalute, offrendo consigli pratici e contenuti educativi. Appassionato del ruolo della blockchain nella finanza, studia la finanza comportamentale per prevedere le tendenze delle memecoin.