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Euro Dollaro sotto 1,1700 tra Tensioni in Medio Oriente e Petrolio ancora Forte

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: May 5, 2026, 16:05 GMT+00:00

Il cambio euro dollaro registra un leggero rialzo nonostante l’aumento dei rischi geopolitici, che hanno spinto al rialzo i prezzi del petrolio.

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Il prezzo dell’euro dollaro continua a mostrare difficoltà nel recuperare stabilmente quota 1,1700, confermando una fase di debolezza relativa legata principalmente al deterioramento del contesto geopolitico. Il fiber si muove in un range ristretto ma con un bias negativo, riflettendo il ritorno di flussi difensivi verso il dollaro statunitense in un momento in cui l’incertezza globale torna a dominare le decisioni degli investitori.

Panoramica fondamentale

Il fattore principale che sta influenzando il fiber è l’escalation delle tensioni in Medio Oriente. Le notizie relative a un attacco iraniano contro una nave della marina statunitense e a operazioni contro infrastrutture energetiche negli Emirati Arabi Uniti hanno immediatamente riacceso il rischio geopolitico. Il mercato ha reagito in modo coerente: aumento del prezzo del petrolio e rafforzamento del biglietto verde come asset rifugio.

Il balzo del Brent verso area 114 $ e del Petrolio WTI sopra i 106 $ rappresenta un elemento chiave per comprendere la pressione sull’euro dollaro. L’aumento dei prezzi energetici ha un impatto diretto sull’Eurozona, che è fortemente dipendente dalle importazioni di energia. Questo si traduce in aspettative di inflazione più elevate e, allo stesso tempo, in un potenziale rallentamento della crescita economica. Una combinazione che il mercato tende a penalizzare. In parallelo, il dollaro USA beneficia di un doppio effetto: da un lato il suo ruolo di valuta rifugio, dall’altro il fatto che un contesto inflazionistico più rigido potrebbe costringere la Federal Reserve a mantenere una politica monetaria restrittiva più a lungo. Questo squilibrio tra le due aree economiche contribuisce a mantenere il fiber sotto pressione.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1698, in rialzo dello 0,05% ed in pieno tentativo di dar inizio un nuovo movimento rialzista sfruttando il rimbalzo dal livello annuale 1,1692; dal punto di vista tecnico, una chiusura sopra 1,1700 potrebbe dar il via per un aumento della pressione dei tori, i quali punteranno a raggiungere il livello psicologico 1,1800.

Tuttavia, una chiusura sotto 1,1650 permetterebbe agli orsi di continuare a mettere pressione sull’euro dollaro, con il livello chiave 1,1600 e il livello annuale 1,1507 che fungono da principali target SHORT.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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