Il cambio euro dollaro tenta di stabilizzarsi intorno al target di 1,095, per scongiurare nuovi cali anche verso il supporto intermedio di 1,088.
Il cambio euro dollaro (EUR/USD) viene scambiato ancora sotto quota 1,10 e potrebbe proseguire in questa fase di arretramento senza troppi scossoni rialzisti, ma a un ritmo senz’altro più lento rispetto agli ultimi ritracciamenti da 1,12.
Scivolato sotto quota 1,10, il cross sta infatti tentando di trovare un appiglio sui supporti intermedi (attualmente a 1,095) per evitare ribassi più ampi e scongiurare la definitiva inversione di tendenza in territorio ribassista, che partirebbe a mio avviso da un calo sotto il precedente pivot di 1,088.
Intanto, oggi al momento della scrittura, il cambio euro dollaro segna esattamente 1,0961 e l’indice del dollaro USA è ancora in rialzo a 102,4 punti.
Il cambio euro dollaro rimane nel complesso in territorio ribassista, ma sta evitando di scivolare oltre il supporto di 1,095. In caso di ulteriori cali oltre questo target, il cross potrà spingersi verso i livelli intermedi di 1,0935 e 1,092, fino al supporto tondo di 1,09.
Come sopra accennato, il vero obiettivo dei ribassisti non è rappresentato da quest’ultimo livello appena citato, ma dal precedente baricentro a quota 1,088. Un calo del cambio euro dollaro oltre questo valore segnerebbe l’effettiva e definitiva inversione di tendenza, con prospettive di un ulteriore calo verso 1,085 e 1,08.
Se però, come appare in queste ore, la pressione ribassista dovesse riuscire a quietarsi, allora il cambio euro dollaro potrebbe tentare una stabilizzazione sopra 1,095 e recuperare terreno quanto basta per spingersi sul livello di 1,098. La rottura della resistenza tonda e psicologica a 1,10 appare senz’altro più agevole che in passato, visti gli allunghi (fino e oltre 1,12) delle scorse settimane.
Il calendario economico di oggi si apre con la bilancia commerciale in Germania e prosegue con diversi discorsi dei membri della Federal Reserve e con i minutes del FOMC.
La scarsa mole di dati macro in arrivo rende più plausibile il proseguimento del cambio euro dollaro nella fascia laterale tra 1,09 e 1,098.
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Alberto Ferrante è un editorialista finanziario specializzato in mercati valutari, materie prime e criptovalute. Dopo aver completato gli studi in economia, ha iniziato a scrivere per diverse testate, approfondendo temi legati ai mercati internazionali. Dal 2018 collabora con FX Empire, inizialmente curando una rubrica sulle analisi premarket in Europa. Nel tempo, il suo focus si è ampliato all’analisi tecnica dei principali asset finanziari, con particolare attenzione alle dinamiche dei cambi valutari, delle materie prime e delle criptovalute.Come Managing Editor di FX Empire Italia, monitora da vicino l’evoluzione dei mercati, combinando un approccio tecnico con l’analisi macroeconomica per offrire agli investitori una visione chiara e approfondita delle tendenze globali.