Il dollaro USA (USD) continua a registrare molta incertezza diffusa, ma all’inizio della sessione di giovedì il USD appare leggermente debole.
EUR/USD: Il livello 1,16 inaugura una zona di supporto significativa
L’euro (EUR/USD) ha ceduto leggermente durante la sessione di giovedì per testare la EMA a 200 giorni e, forse ancora più importante, il livello 1,16. Il livello 1,16 segna l’inizio di una significativa zona di supporto che si estende fino al 1,15. Qualsiasi movimento al di sotto del 1,15 aprirebbe con maggiore probabilità la possibilità di un crollo completo, ma allo stato attuale stiamo semplicemente testando quest’area, in attesa del prossimo titolo che possa spingere i mercati in una direzione o nell’altra.

Grafico giornaliero EUR/USD – Il prezzo testa la EMA a 200 giorni e il livello critico di supporto 1,16. Fonte: TradingView.
Un rally da qui punterebbe alla EMA a 50 giorni a 1,1750
Se dovesse verificarsi un rally da questi livelli, la EMA a 50 giorni rappresenterebbe certamente una certa barriera, attualmente posizionata al livello 1,1750.
EUR/USD Previsione del Prezzo
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Vedi tutte le previsioni di EUR/USDGBP/USD: La EMA a 200 giorni attira l’attenzione mentre il livello 1,3250 regge
La sterlina britannica (GBP/USD) ha ceduto leggermente durante la sessione, ma si sta riprendendo mostrando segnali di vita: sembra che si stia cercando la direzione successiva mentre la EMA a 200 giorni attira molta attenzione. Il livello 1,3250 è un pavimento significativo e, se dovessimo rompere al di sotto, è probabile che potremmo scendere fino al livello 1,31.

Grafico giornaliero GBP/USD – La coppia testa la EMA a 200 giorni con supporto a 1,3250 e resistenza a 1,35 al centro dell’attenzione. Fonte: TradingView.
1,35 resta la barriera, con una significativa memoria di mercato
Un rally a questo punto potrebbe aprire la possibilità di puntare al livello 1,35, poiché si tratta della barriera che molti trader osservano da tempo e che dovrebbe continuare a conservare una significativa memoria di mercato.
USD/JPY: Spingendosi nella massiccia zona di resistenza 158–160
Il dollaro USA contro lo yen giapponese (USD/JPY) è inizialmente sceso durante la sessione di giovedì, per poi recuperare mostrando segnali di vita appena sotto il livello dei 158 yen. Il livello dei 158 yen dà il via a una massiccia zona di resistenza che si estende almeno fino ai 160 yen. Il fatto che continuiamo a insistere su questo livello è molto interessante, perché se riuscissimo a rompere sopra i 160 yen, è possibile che finiremmo per infrangere resistenze che risalgono addirittura al 1990.

Grafico giornaliero USD/JPY – Il prezzo preme nella massiccia zona di resistenza 158–160 con implicazioni storiche. Fonte: TradingView.
Sotto 156, la EMA a 50 giorni e il livello 154 diventano obiettivi al ribasso
Se dovessimo rompere al ribasso da qui, il livello dei 156 yen verrebbe preso di mira come supporto, seguito dalla EMA a 50 giorni. La rottura della EMA a 50 giorni potrebbe aprire la strada a un movimento verso il livello dei 154 yen. Tutte le cose restando uguali, questo è un mercato che continua a essere molto rumoroso e frastagliato, ma la preferenza è acquistare sui ribassi.