Tradotto con IA
Il token nativo di Binance, BNB (BNB), ha esteso il suo calo giovedì, perdendo il 2% e scivolando sotto il livello di 550 USD.
Il token è ora in calo di circa 5,5% da quando Binance ha ritirato la sua richiesta di licenza in Grecia, una mossa che potrebbe approfondire l’incertezza sulle sue operazioni nell’Unione Europea.
L’ultimo calo di BNB ha riportato il token in una zona di supporto critica a lungo termine vicino alla sua media mobile esponenziale a 50 mesi, o EMA a 50 mesi (la curva rossa), intorno a 545 USD.
Il livello, che coincide anche con la linea di ritracciamento di Fibonacci 0,618, ha storicamente agito come un importante pavimento per BNB durante ampie correzioni di mercato.
Una chiusura mensile decisiva al di sotto di questa confluenza di supporti segnerebbe una forte rottura tecnica, indebolendo la struttura rialzista di lungo periodo del token e aprendo la porta a una correzione più profonda, di più mesi, verso la fascia 300–322 USD entro la fine dell’anno.
Quell’area target ribassista si allinea con il livello di ritracciamento di Fibonacci 0,786 e con l’EMA a 100 mesi di BNB (viola) e corrisponde a una correzione fino al 40%.
BNB potrebbe aver già stampato il picco del suo ciclo di lungo termine e potrebbe non tornarci mai, secondo l’analista crypto AlejandroBTC.
In un post del 24 giugno, l’analista ha descritto la salita di BNB verso 1.400 USD come un “top generazionale”, dicendo di non aspettarsi che il token faccia un nuovo massimo storico.
Ha inoltre avvertito che BNB potrebbe scendere molto più in basso rispetto a quanto la maggior parte dei partecipanti al mercato si aspetta attualmente, potenzialmente tornando a livelli a due cifre nei prossimi anni.
AlejandroBTC ha inoltre collegato la sua tesi ribassista su BNB alla posizione di mercato più ampia di Binance. Secondo lui, la dominance di Binance potrebbe indebolirsi gradualmente nel tempo, riducendo uno dei pilastri fondamentali alla base della valutazione di lungo periodo di BNB.
La performance relativa di BNB rispetto al token HYPE di Hyperliquid supporta anch’essa la visione ribassista.
Al martedì, il rapporto BNB/HYPE era vicino a 8,35 rispetto al massimo storico di 66,85 a dicembre 2024.
In altre parole, un BNB ora compra molte meno token HYPE rispetto al picco, riflettendo un crollo di circa il 87,5% nella forza relativa di BNB rispetto al suo rivale emergente, l’exchange decentralizzato.
Il grafico settimanale BNB/HYPE mostra la coppia che viene scambiata ben al di sotto delle sue EMA a 20 e 50 settimane, segnalando che il momentum rimane saldamente a favore di HYPE.
L’RSI del rapporto è sceso inoltre in territorio di ipervenduto, vicino a 28, il che può permettere rimbalzi di breve periodo, ma la struttura più ampia indica ancora una sottoperformance sostenuta.
Questa debolezza relativa aggiunge un ulteriore elemento alla tesi di AlejandroBTC secondo cui la dominance di BNB potrebbe aver raggiunto il picco, specialmente mentre Hyperliquid guadagna trazione tra i trader di derivati.
Yashu Gola è un giornalista e analista di criptovalute con expertise in asset digitali, blockchain e macroeconomia. Fornisce analisi di mercato approfondite, pattern nei grafici tecnici e intuizioni sugli impatti economici globali. Il suo lavoro colma il divario tra la finanza tradizionale e le criptovalute, offrendo consigli pratici e contenuti educativi. Appassionato del ruolo della blockchain nella finanza, studia la finanza comportamentale per prevedere le tendenze delle memecoin.