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Fiat Chrysler (Fca) accusata da General Motors (GM) d’aver comprato sindacati Usa

Da:
Fabio Carbone
Pubblicato: Nov 21, 2019, 09:50 GMT+00:00

Fiat Chrysler (Fca) è stata accusata da General Motors (GM) di aver comprato i sindacati Usa dello United auto workers (Uaw). Chiamato in causa anche Sergio Marchionne.

Fiat Chrysler (Fca)

Fiat Chrysler (Fca) risponde con un comunicato stampa ufficiale alle accuse di General Motors (Gm), secondo cui Fca avrebbe danneggiato Gm manipolando le trattative per il rinnovo contrattuale con i lavoratori del sindacato americano United auto workers (Uaw).

L’accusa mossa da Gm è molto grave, perché afferma che Fca avrebbe addirittura pagato tangenti a esponenti dello Uaw per ottenere la firma dell’accordo con i lavoratori. Un atto illecito, secondo Gm, che sarebbe stato messo in campo per indebolirla e facilitare la fusione tra Fiat e Chrysler.

General Motors parla di fatti accaduti tra il 2009 e il 2015 e afferma che l’ex amministratore delegato, il defunto Sergio Marchionne sia stata una “figura centrale” nello schema di tangenti.

Fca: infondata la causa promossa da Gm

“Fca conferma che si difenderà con tutte le forze dalla causa promossa ieri da General Motors. Fca è convinta che le accuse mosse da General Motors non siano altro che un tentativo senza basi di distogliere l’attenzione dalle sfide proprie di quella società”.

Scrive nel comunicato Fiat Chrysler Automobiles, che presume la causa abbia in realtà un secondo fine, quello di ostacolare Fca che sta conducendo una operazione di fusione con Psa.

“Questa sconcertante manovra – scrive ancora Fca – viene in un momento in cui Fca sta dimostrando di essere un concorrente sempre più forte e continua a creare importante valore per tutti i suoi” investitori.

Nella nota di Fca, si fa riferimento anche al risanamento da parte di Psa “delle attività europee che ha recentemente acquistato dalla General Motors”.

Per questa causa che Fca considera “senza fondamento”, se ne occuperà continuando a “concentrarsi sul produrre risultati record e” realizzando la sua “visione del futuro dell’industria automobilistica”.

Fca si difenderà in tribunale e allo stesso tempo annuncia di volersi avvalere di tutte “le tutele disponibili in risposta” alla causa di General Motors.

L’accusa di General Motors a Fca nel suo comunicato

Cosa ha scritto General Motors nel suo comunicato di accusa a Fca?

La causa federale per racket di Gm contro Fca, muove dalle indagini penali condotte dall’ufficio del Procuratore degli Usa nel Distretto orientale del Michigan, secondo cui ci sono state chiare ammissioni di irregolarità commesse da ex dirigenti della Fca.

Secondo le accuse di General Motors, Fca avrebbe pagato milioni di dollari in tangenti “per ottenere benefici, concessioni e vantaggi nella negoziazione, implementazione e amministrazione dei contratti di lavoro”.

Fca, scrive General Motors, avrebbe corrotto per ottenere la firma sul contratto collettivo di lavoro del 2009 e avrebbe corrotto la negoziazione degli accordi del 2011 e del 2015.

Perché solo ora?

La domanda che ci si pone in questo momento, è perché solo ora General Motors presenta una causa, su fatti che dice essere noti già da tempo alle autorità investigative statunitensi. E perché queste ultime non si sarebbero mai mosse contro Fca?

Forse la causa tra Fca e Gm darà una risposta? Lo sapremo tra qualche anno.

Valore delle azioni Fca

Le azioni Fca alla Borsa di Milano perdono in questo momento il 2,75% a 13,58 euro. Le azioni FCAU presso la Borsa di New York, ieri, hanno perso il 3,72% chiudendo a 15 USD di valore, in recupero rispetto ai 14,88 USD di valore minimo di giornata e dell’ultimo mese.

Valore delle azioni Gm

Non sembra aver giovato in Borsa a General Motors l’azione legale intrapresa contro Fca, il titolo ieri ha chiuso in netta perdita presso la Borsa di New York. Le azioni GM hanno totalizzato perdite pari al -3,02%, chiudendo a 35,28 USD e la proiezione è data in ulteriore calo.

Sull'Autore

Writer freelance dal 2013 ha studiato informatica e filosofia ed anche un pizzico di sociologia. Nel 2016 ha scoperto la crypto economy e da allora scrive di blockchain e criptovalute, per approfondire un movimento che non è fatto solo di esperti matematici e crittografi, ma di gente che genera una nuova economia dal basso.

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