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Prezzi Azionario USA: NVIDIA Sui Supporti Dopo Il -12% Dai Massimi, Scenario Long

Da: 
Federico Dalla Bona
Prezzi Azionario USA: NVIDIA Sui Supporti Dopo Il -12% Dai Massimi, Scenario Long

ByteDance, Alibaba e Tencent avrebbero ordinato oggi complessivamente 35 miliardi di dollari di schede grafiche Nvidia

Il titolo Nvidia presenta uno scenario di probabile prosecuzione del rialzo nel corso delle prossime 2-4 settimane almeno, sostenuto dal nuovo supporto principale di medio periodo che passa per area 203.00/204.00. Le aspettative sono di oscillazione sostenuta sopra a tale livello, e orientata al raggiungimento della resistenza/target di medio periodo posta a quota 239.00/240.00.

Il dato tecnico essenziale che emerge dall’analisi del grafico a candele settimanali è che, per il momento, non sono presenti indicazioni sufficienti a imporre una revisione dello scenario rialzista dominante. Riteniamo quindi che gli eventuali arretramenti delle prossime sedute possano ancora costituire delle fasi correttive inserite all’interno di un movimento di recupero più ampio.

Solo una chiusura su grafico weekly inferiore a 203.00 potrebbe determinare una revisione dello scenario descritto, introducendo le condizioni per una fase di debolezza più prolungata.

I giganti cinesi fanno la spesa da NVIDIA

Secondo quanto riportato oggi, 20 ottobre, da Reuters, i gruppi tecnologici cinesi ByteDance, Alibaba e Tencent avrebbero ordinato complessivamente oltre 3 milioni di schede grafiche RTX PRO 5500 di Nvidia, per un valore di listino superiore a 35 miliardi di dollari.

La notizia, basata su fonti vicine alle operazioni, evidenzia come la domanda cinese di capacità di calcolo rimanga particolarmente sostenuta, nonostante le restrizioni statunitensi all’esportazione dei processori più avanzati. Non si tratta però di ricavi già realizzati, ma di un’indicazione della domanda potenziale; bisogna infatti considerare che Nvidia potrebbe non riuscire a soddisfare integralmente gli ordini ricevuti, a causa dei limiti della capacità produttiva disponibile.

Un ulteriore elemento di interesse proviene dall’espansione nel mercato dei processori centrali, dove la società ha recentemente ottenuto l’adozione dei nuovi chip Vera da parte della startup Modal, attiva nei servizi cloud per l’intelligenza artificiale.

Riferimenti tecnici di breve periodo

Per quanto riguarda la settimana in corso, possiamo distinguere due supporti di breve periodo a 213.75/214.75, sotto pressione proprio durante la sessione odierna, e 207.95/208.85. Si tratta di punti di probabile reazione anche in caso di nuovi arretramenti, dai quali ci aspettiamo la ripartenza della pressione rialzista.

Le prime resistenze intermedie sulla strada del rialzo sono disposte a 222.35/223.10 e 229.00/229.50, tutti step intermedi sulla strada per l’obiettivo principale di medio periodo, localizzato a 239.00/240.00.

Lo spazio compreso fra i supporti e le resistenze di breve periodo costituisce una zona di probabile accumulazione, passibile quindi per alcuni giorni di ripetuti cambi di direzione al suo interno. Questa fase è probabilmente preparatoria alla rottura rialzista. Il segnale tecnico è long, accumulando posizioni sugli eventuali test dei supporti, mantenendo come riferimento principale il target di medio periodo a 239.00/240.00.

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Sull'Autore

Federico Dalla Bona è analista tecnico professionista dal 2002. Ha pubblicato centinaia di articoli sui maggiori portali web finanziari e fornito per oltre 15 anni contenuti in diretta TV su ClassCNBC. Figura tra gli autori di uno studio dell’Università di Pisa volto all’applicazione delle tecniche di intelligenza artificiale sui mercati finanziari. Dal 2016 dirige una società che si occupa di sviluppo di trading-systems e pubblicazioni web.

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