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Prezzi Azionario Nasdaq: Meta Platforms, Spazi Al Ribasso Fino Ai Minimi Del 2025

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Federico Dalla Bona
Pubblicato: Jul 28, 2026, 19:22 GMT+00:00

L'importanza per Meta delle prossime trimestrali è evidenziata dalle opzioni, che incorporano un movimento del 7-7.4% in una direzione o nell'altra.

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Il titolo è inserito in un quadro ribassista di tendenza. Nel corso delle prossime 4-6 settimane ci aspettiamo un avvicinamento al supporto di medio termine posto non prima di 480.00, corrispondente ai minimi toccati nell’aprile del 2025.

Lo scenario dominante è legittimato dalla tenuta della resistenza di medio termine posta a quota 665.00. Sarebbe necessaria una chiusura su grafico weekly superiore a tale resistenza per invalidare il quadro ribassista di fondo e imporne una revisione.

Il 29 luglio i risultati del II Trimestre

Il momento tecnico assume particolare rilevanza alla vigilia dei risultati del secondo trimestre, che Meta pubblicherà mercoledì 29 luglio dopo la chiusura di Wall Street. L’attenzione del mercato non sarà rivolta solamente alla crescita dei ricavi pubblicitari, che continua a rappresentare il principale motore economico del gruppo, ma soprattutto alle indicazioni relative agli investimenti nell’intelligenza artificiale e alle prospettive di rendimento di tali investimenti.

Nel primo trimestre Meta aveva registrato ricavi molto robusti, ai quali si contrappone però un’accelerazione senza precedenti della spesa infrastrutturale. La società ha infatti alzato la guidance relativa al capex 2026 da 115-135 miliardi a 125-145 miliardi di dollari, principalmente per ampliare la capacità dei data center. Per avere un termine di confronto, nell’intero 2025 Meta aveva sostenuto investimenti per 72.22 miliardi.

Il tema centrale è quindi sempre più rappresentato dalla capacità del gruppo di trasformare questa enorme spesa in crescita futura e redditività. La sensibilità del mercato alla trimestrale è ben evidenziata anche dal comparto delle opzioni, che alla vigilia dell’annuncio incorpora un movimento atteso nell’ordine del 7-7.4% in una direzione o nell’altra. Sulla base dei prezzi utilizzati per queste valutazioni, ciò equivale a oscillazioni potenzialmente capaci di spingere rapidamente il titolo sotto area 552 oppure oltre 636 dollari. Quest’ultimo livello presenta una significativa coincidenza con la seconda fascia di resistenza tecnica di breve periodo posta a 637.00/640.50.

Scenario tecnico di breve periodo

Lo scenario di breve periodo, con valenza per le prossime 3-5 giornate, legittima comunque aspettative di estensione fin da subito della debolezza. Segnaliamo infatti la formazione di resistenze a 608.80/611.80 e 637.00/640.50 che, in caso di recuperi, in particolare entro la settimana in corso, costituiranno punti di probabile ripresa del ribasso.

La tenuta delle resistenze di breve periodo mantiene già attivi dei primi target a 564.00, 536.60 e 525.80, tutti livelli di supporto intermedi sulla strada per il supporto di medio termine a 480.00. Da ognuno di questi potrebbero scattare provvisorie reazioni in seno all’arretramento atteso.

Il segnale short già attivo nel breve periodo resta valido solo con prezzi stabilmente inferiori a 640.50. Con prezzi superiori, scenario meno probabile, avremmo probabilmente un rallentamento del flusso ribassista, con possibile interessamento della resistenza di medio periodo, che renderebbe necessario aggiornare i livelli più vicini con le prossime analisi.

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Sull'Autore

Federico Dalla Bona è analista tecnico professionista dal 2002. Ha pubblicato centinaia di articoli sui maggiori portali web finanziari e fornito per oltre 15 anni contenuti in diretta TV su ClassCNBC. Figura tra gli autori di uno studio dell’Università di Pisa volto all’applicazione delle tecniche di intelligenza artificiale sui mercati finanziari. Dal 2016 dirige una società che si occupa di sviluppo di trading-systems e pubblicazioni web.

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