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Prezzi Azionario FtseMIB: Amplifon Al Test Della Fondamentale Resistenza Fra 11.69/78

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Federico Dalla Bona
Pubblicato: Jul 28, 2026, 13:42 GMT+00:00

In calendario per il 30/07 i risultati del primo semestre. Amplifon vede il sentiment migliorato per effetto delle revisioni degli analisti

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Il titolo ha avviato la settimana toccando massimi a 11.680, a ridosso di un’interessante fascia di resistenza valida per il breve periodo, che si trova fra 11.690/11.780. Per il momento i prezzi ne sono stati respinti, ma lo scenario è comunque da monitorare con attenzione nel corso delle prossime 3-5 giornate.

È infatti in vigore sin dal 19/03 scorso un concreto tentativo di ribaltare al rialzo la tendenza dominante di medio/lungo periodo, per concludere la prolungata fase ribassista che si sta sviluppando in particolare da giugno 2024 (-77% circa in poco meno di due anni).

Fondamentali e aspettative degli analisti

Il tentativo di inversione si inserisce in una fase particolarmente importante anche dal punto di vista societario. Amplifon, leader mondiale nei servizi e nelle soluzioni per l’udito, sta infatti acquisendo GN Hearing, divisione del gruppo danese GN Store Nord, per integrare alle proprie attività retail anche produzione, ricerca e sviluppo dei dispositivi acustici, aumentando quindi il controllo sull’intera catena del valore.

Il nuovo gruppo dovrebbe raggiungere ricavi combinati nell’ordine dei 3.3 miliardi di euro. Il closing è previsto entro la fine del 2026, subordinatamente alle autorizzazioni regolatorie e al completamento della separazione di GN Hearing dal gruppo GN.

Sul fronte operativo sono giunte indicazioni incoraggianti dal primo trimestre 2026. Particolare attenzione sarà quindi riservata ai risultati del primo semestre, in calendario giovedì 30 luglio. Il mercato arriva all’appuntamento con un sentiment migliorato anche per effetto delle recenti revisioni degli analisti: venerdì 24 luglio Citi ha alzato il giudizio da Neutral a Buy, con target a 16.50 euro, mentre lunedì 27 JP Morgan ha portato la raccomandazione da Neutral a Overweight, confermando il target a 16.70 euro. Proprio quest’ultima revisione ha contribuito ad accelerare il recupero del titolo, salito del +2.63% nella seduta di lunedì.

Scenario tecnico a 3-5 giornate

Dal punto di vista tecnico il passaggio decisivo resta ancora da completare. Il tentativo di inversione al rialzo passa necessariamente per la rottura della resistenza a 11.690/11.780, oltre la quale si aprirebbero spazi per l’estensione del recupero fino alla resistenza di medio periodo posta a 13.500/13.750. In questo momento il supporto di medio periodo è ancora fermo non prima di 8.930. Sarà quindi fondamentale, in questa fase, la tenuta dei riferimenti di breve periodo, che mantengono elevata fin da subito la pressione rialzista, evitando il rischio di ritorni sul supporto di medio.

I supporti di breve periodo si trovano adesso a 10.960/11.035 e 10.390/10.470, punti di probabile reazione in caso di arretramenti. La tenuta di questi supporti tiene attivo un segnale long diretto alla rottura della resistenza fra 11.690/11.780, con un primo target a 12.120 e il successivo già localizzabile a 12.910.

Il segnale long resta attivo nel breve periodo solo con prezzi stabilmente superiori a 10.390. Con rilevazioni inferiori dovremmo probabilmente attenderci, in prima istanza, un test di area 9.590/9.688, in un contesto tecnico che evidenzierebbe però una rinnovata debolezza.

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Sull'Autore

Federico Dalla Bona è analista tecnico professionista dal 2002. Ha pubblicato centinaia di articoli sui maggiori portali web finanziari e fornito per oltre 15 anni contenuti in diretta TV su ClassCNBC. Figura tra gli autori di uno studio dell’Università di Pisa volto all’applicazione delle tecniche di intelligenza artificiale sui mercati finanziari. Dal 2016 dirige una società che si occupa di sviluppo di trading-systems e pubblicazioni web.

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