Il prezzo del petrolio greggio WTI passa di mano sopra la resistenza intermedia di 98 dollari al barile, mentre il conflitto in Medio Oriente rischia di aggravarsi ulteriormente con una nuova escalation di minacce reciproche tra USA e Iran, in seguito agli attacchi di entrambe le parti contro impianti di gas naturale.
Natural Gas Previsione del Prezzo
Ogni nuova analisi di Natural Gas non appena viene pubblicata, il segnale tecnico di oggi e i livelli chiave, prezzo live — su un'unica pagina.
Vedi tutte le previsioni di Natural GasA tal proposito, proprio il gas naturale potrebbe ripartire questa settimana con un deciso rialzo, distaccandosi dalla fascia laterale in cui si trova da lungo tempo.
Precisamente, oggi al momento della scrittura, il petrolio greggio WTI passa di mano a 98,30 dollari al barile e il gas naturale segna 3,100 dollari.
Previsioni sul prezzo del petrolio greggio WTI
Il prezzo del petrolio greggio WTI potrebbe tentare un nuovo affondo verso la soglia psicologica dei 100 dollari, con l’obiettivo di estendere il movimento rialzista fino alle resistenze successive poste a 105 e 110 dollari al barile.
Nella giornata di ieri, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato un ultimatum all’Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz, minacciando in caso contrario un attacco alle centrali elettriche del Paese. Le 48 ore concesse da Washington, almeno per ora, non sembrano aver scalfito la fermezza di Teheran.
In caso di escalation, una spirale rialzista potrebbe spingere il WTI verso i massimi relativi registrati durante il primo rally seguito allo scoppio del conflitto, oltre la soglia dei 120 dollari. Per la stessa ragione, anche in caso di correzione ritengo ormai improbabile un ritorno dei prezzi sotto i 90 dollari.
Previsioni sul prezzo del gas naturale
Per il gas naturale, un impulso rialzista di maggiore consistenza potrebbe favorire un allungo oltre area 3,20 dollari, cioè al di sopra del margine superiore della fase laterale. Una rottura convincente di questo livello aprirebbe la strada a una ripresa più strutturata, con obiettivi successivi individuabili nella fascia compresa tra 3,335 e 3,50 dollari, resistenze ancora non testate con decisione.
