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Previsioni Prezzo Oro: il Metallo Giallo Resta sotto i 4.000 $ mentre il Mercato Attende Warsh e i Dati sul Lavoro USA

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Jul 1, 2026, 10:46 GMT+00:00

Il prezzo dell’Oro continua a subire pressioni di vendita, influenzato dall’incertezza della situazione in Iran e dalle aspettative di un rialzo dei tassi da parte della FED.

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Il prezzo dell’Oro continua a muoversi in territorio negativo per la terza seduta consecutiva, rimanendo stabilmente al di sotto dell’importante soglia psicologica dei 4.000 $ durante la sessione europea di mercoledì. Il metallo giallo resta infatti vicino ai minimi dell’anno, non lontano dai livelli più bassi registrati da novembre 2025, mentre gli investitori continuano a privilegiare il dollaro statunitense in un contesto caratterizzato da aspettative di una Federal Reserve ancora restrittiva e da un clima geopolitico incerto.

Panoramica fondamentale

La pressione sul prezzo dell’Oro deriva principalmente dal rafforzamento del dollaro statunitense, sostenuto sia dalla prospettiva di nuovi rialzi dei tassi di interesse sia dalla persistente domanda di beni rifugio. Il biglietto verde continua, infatti, a beneficiare delle tensioni internazionali e dei solidi dati macroeconomici provenienti dagli Stati Uniti, elementi che riducono l’attrattiva degli asset privi di rendimento come il metallo prezioso.

Uno dei principali fattori di incertezza resta rappresentato dai negoziati tra Stati Uniti e Iran. Martedì i rappresentanti americani Jared Kushner e Steve Witkoff sono arrivati in Qatar per discutere l’attuazione dell’accordo preliminare volto a porre fine al conflitto. Tuttavia, Teheran ha smentito l’esistenza di incontri ufficiali già programmati, alimentando dubbi sulla reale solidità del processo diplomatico.

L’incertezza riguarda soprattutto il futuro dello Stretto di Hormuz, snodo fondamentale attraverso cui transita una parte significativa delle esportazioni mondiali di petrolio. Eventuali nuove tensioni nell’area potrebbero riaccendere rapidamente le pressioni inflazionistiche globali, costringendo la Federal Reserve a mantenere una politica monetaria restrittiva più a lungo del previsto. Uno scenario che tende generalmente a penalizzare il metallo giallo, poiché tassi di interesse più elevati aumentano il costo opportunità di detenere un’attività che non offre cedole né rendimenti periodici.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni Oro

Al momento della scrittura il prezzo dell’Oro quota 3.978,69 $, in ribasso dello 0,72% ed in pieno momentum ribassista dopo la breve correzione LONG che ha portato la commodity testare il livello annuale dei 4.093,368 $; dal punto di vista tecnico una chiusura confermata sotto il livello psicologico dei 4.000 $ darebbe il via ad una forte spinta ribassista, con il livello chiave dei 3.900 $ e il livello annuale dei 3.810,73 $ a rappresentare i prossimi principali obiettivi SHORT.

A queste condizioni, un ritorno della pressione dei tori verrebbe considerata solamente a seguito di una chiusura positiva sopra i 4.000 $, con il livello annuale dei 4.093,368 $ a fungere da primo target LONG ma soprattutto da principale ostacolo per un proseguimento del possibile movimento rialzista.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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