Il metallo giallo interrompe una serie negativa di tre giorni e cerca di impostare un’inversione di tendenza, pur mancando di una chiara spinta rialzista.
Il prezzo dell’Oro cerca di consolidare una base intorno al livello chiave dei 4.200 $ dopo aver interrotto una fase negativa che aveva portato il metallo giallo sui minimi delle ultime settimane. Nelle prime contrattazioni europee di lunedì, il bene rifugio mostra segnali di stabilizzazione, sostenuto principalmente dal ridimensionamento dei prezzi energetici e dalla conseguente attenuazione delle aspettative inflazionistiche globali.
Il recente calo del greggio rappresenta uno dei principali fattori di supporto per il metallo giallo. I mercati hanno accolto positivamente la roadmap diplomatica presentata da Qatar e Pakistan, che prevede sessanta giorni di negoziati tra Stati Uniti e Iran con l’obiettivo di raggiungere un accordo definitivo e porre fine alle tensioni che hanno caratterizzato gli ultimi mesi. La prospettiva di una graduale normalizzazione dei flussi energetici attraverso il Medio Oriente ha favorito una correzione del petrolio, riducendo i timori di una nuova impennata dell’inflazione mondiale.
Per il metallo giallo, questa dinamica è particolarmente importante poiché una minore pressione inflazionistica potrebbe infatti limitare la necessità di ulteriori interventi restrittivi da parte delle Banche Centrali, creando un contesto più favorevole per gli asset che non generano rendimento.
Nonostante ciò, il quadro monetario resta complesso. Gli investitori continuano a ritenere probabile un ulteriore irrigidimento della politica monetaria statunitense entro la fine dell’anno. Le ultime indicazioni della Federal Reserve hanno infatti confermato una linea prudente e ancora orientata al controllo dell’inflazione. Questo scenario continua a sostenere il dollaro statunitense e rappresenta uno dei principali ostacoli per il recupero del prezzo dell’Oro.
Al momento della scrittura il prezzo del metallo giallo quota 4.196,965 $, in rialzo dell’1% ed in pieno tentativo di inversione di tendenza dopo la falsa rottura SHORT del livello annuale dei 4.093,368 $ nella sessione di giovedì; dal punto di vista tecnico, una continuazione del movimento rialzista verrebbe confermato solo a seguito di una decisa chiusura sopra i 4.200 $, con i tori che spingeranno il prezzo dell’Oro verso il livello annuale dei 4.298,533 $, primo target rialzista, il cui superamento aprirebbe le porte per un veloce raggiungimento del livello chiave dei 4.400 $.
Viceversa, una chiusura sotto i 4.100 $ permetterebbe agli orsi di poter spingere il metallo giallo verso il target di breve tempo rappresentato dal livello annuale dei 4.093,368 $, unico ostacolo prima di poter rivedere il prezzo dell’Oro ritestare il livello psicologico dei 4.000 $.
Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.
Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.