Tradotto con IA
Ethereum (ETH) ha raggiunto oggi una resistenza chiave a $2.150 dopo un rally di quasi il 9% nelle ultime 24 ore.
I volumi di scambio sono aumentati del 24% in questo periodo, rappresentando attualmente il 12% della capitalizzazione di mercato circolante del token.
Abbiamo centrato le nostre previsioni sul prezzo di Ethereum di pochi giorni fa. Se avete prestato attenzione, potreste aver realizzato un trade da 2,5x in meno di 48 ore.
Lunedì ha aperto con un forte balzo, dopo che Stati Uniti e Israele hanno dichiarato guerra all’Iran e hanno ucciso il suo leader supremo.
Grafico Orario ETH/USDT – Fonte: TradingView
Anche se altri angoli del mercato hanno mostrato una reazione chiaramente risk-off alla notizia, le crypto hanno registrato un rally.
Allora abbiamo individuato il livello di $1.900 come supporto più rilevante da monitorare, dato che ETH ha rimbalzato su questo livello due volte e ha generato un segnale di acquisto sul grafico orario poco dopo.
Il nostro sistema di segnali traccia candele “decisionali” caratterizzate da volumi superiori alla media, una direzione del trend chiara e uno specifico pattern di candela.
Da allora abbiamo ricevuto altri due segnali di acquisto, a indicare che l’interesse all’acquisto si sta accelerando mentre ETH si avvicina a una resistenza giornaliera chiave a $2.150.
Le liquidazioni di posizioni short sono esplose nelle ultime 24 ore, salendo al livello più alto dal 24 febbraio, a $430 milioni. Quasi $100 milioni di posizioni short su ETH sono state liquidate a seguito del rialzo odierno, indicando un forte potenziale per uno short squeeze.
Un mercato così sbilanciato potrebbe creare le condizioni perfette per una mossa esplosiva se ETH riuscisse a superare quella barriera di $2.150 nelle prossime ore.
Il grafico giornaliero ci dà un’indicazione su quale potrebbe essere il prossimo obiettivo del token in caso di breakout rialzista.
Grafico Giornaliero ETH/USDT – Fonte: TradingView
In questo scenario, sembra probabile che la principale altcoin salga fino a $2.750, come evidenziato nella nostra previsione precedente, con un potenziale rialzo del 28%.
L’Indice di Forza Relativa (RSI) mostra che lo slancio positivo sta guadagnando terreno, poiché l’oscillatore è salito sopra la media mobile a 14 giorni. Se questo indicatore supera 60, avremo ulteriore conferma che potrebbe iniziare un forte rally di sollievo.
Passando al grafico orario, che è il nostro timeframe preferito per i segnali di acquisto e vendita, ci sono alcune possibili zone di atterraggio per ETH se il prezzo dovesse correggere da questi massimi.
Grafico Orario ETH/USDT – Fonte: TradingView
Il livello di $2.100 sembra il miglior candidato per un rimbalzo di breve termine. Pertanto, se dovessimo ricevere un altro segnale di “acquisto” intorno a quei livelli, sarebbe un ingresso ideale per una posizione long con l’obiettivo di $2.750.
Questo offrirebbe un’enorme opportunità di trading, se confermata, con un rapporto rischio/rendimento di 11,5x se fissiamo lo stop intorno a $2.030.
Nel frattempo, questo breakout potrebbe segnare l’inizio della ripresa di ETH in un momento in cui le turbolenze geopolitiche potrebbero spingere gli investitori verso le crypto come beni rifugio, grazie alla loro natura decentralizzata.
Le tensioni in Medio Oriente stanno aumentando rapidamente, e capitali esteri potrebbero cercare un posto sicuro dove allocare i propri fondi.
Alejandro Arrieche si specializza nella redazione di articoli di notizie che incorporano l'analisi tecnica per i trader e possiede una conoscenza approfondita dell'investimento basato sul valore e dell'analisi fondamentale.