Il Petrolio WTI scende sotto i 96 $ nelle prime ore della sessione europea di giovedì, influenzato dal cessate il fuoco tra Israele e Libano.
Il prezzo del Petrolio WTI arretra sotto la soglia chiave dei 96 $ al barile dopo che l’accordo tra Israele e Libano per il rinnovo del cessate il fuoco ha riportato un certo ottimismo sui mercati energetici internazionali. La riduzione delle tensioni lungo uno dei fronti più caldi del Medio Oriente ha infatti favorito prese di profitto sull’Oro nero, che nelle ultime settimane era stato sostenuto dal premio di rischio geopolitico legato all’instabilità dell’intera regione.
Gli investitori hanno accolto positivamente la notizia dell’intesa raggiunta tra Israele e Libano al termine di negoziati mediati dagli Stati Uniti, interpretandola come un possibile primo passo verso una riduzione delle tensioni regionali.
Secondo quanto emerso dai colloqui diplomatici, il nuovo accordo prevede una cessazione completa delle attività offensive da parte di Hezbollah e l’istituzione di specifiche zone di sicurezza controllate esclusivamente dalle forze armate libanesi. L’obiettivo è creare un meccanismo di stabilizzazione che possa ridurre il rischio di nuovi scontri lungo il confine e favorire una maggiore sicurezza nell’area.
Nonostante la reazione inizialmente positiva dei mercati, il quadro geopolitico rimane tutt’altro che risolto. Gli operatori continuano infatti a monitorare con attenzione gli sviluppi dei rapporti tra Stati Uniti e Iran, elemento che rappresenta ancora il principale fattore di rischio per il mercato dell’Oro nero. Il ministro degli Esteri iraniano ha confermato che i contatti diplomatici con Washington proseguono, ma ha sottolineato come non siano stati compiuti progressi concreti nei negoziati destinati a porre fine alle tensioni regionali.
Al momento della scrittura il prezzo dell’Oro nero quota 95,39 $, in ribasso dello 0,66% ed in pieno tentativo di iniziare una correzione dopo la falsa rottura LONG del livello annuale dei 96,72 $ che potrebbe permettere agli orsi di iniziare a mettere pressione al Petrolio WTI; dal punto di vista tecnico, una chiusura confermata sotto i 95 $ spingerebbe l’Oro nero prima verso il livello annuale dei 93,68 $ e successivamente il livello annuale dei 90,73 $.
Un ritorno della pressione rialzista verrebbe confermato solamente a seguito di chiusura sopra il livello annuale dei 96,72 $, che permetterebbe ai tori di puntare il livello psicologico dei 100 $, raggiunto l’ultima volta quasi un mese prima.
Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.
Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.