Pubblicita'
Pubblicita'

Previsioni Petrolio WTI: il Greggio Resta sotto Pressione mentre Avanzano i Colloqui tra Stati Uniti e Iran

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Jul 2, 2026, 14:13 GMT+00:00

Il Petrolio WTI estende il suo calo e punta i 68 $ al barile, mentre i mercati rimangono fiduciosi in una soluzione negoziata tra Iran e Stati Uniti.

Depositphotos_8690394
PREMIUM
Read what the experts are trading this weekExclusive analysis from FXEmpire top analysts — curated insights you won't find on the free site.
In-depth analysis
Curated reports
Top analysts
Unlock Premium

Il prezzo del Petrolio WTI continua a perdere terreno nella sessione europea di giovedì, con le quotazioni che oscillano poco sopra i 68 $ al barile, sui livelli più bassi registrati dall’inizio del conflitto in Medio Oriente. Il mercato dell’Oro nero rimane infatti condizionato dalle notizie incoraggianti provenienti dai negoziati indiretti tra Stati Uniti e Iran, che alimentano le aspettative di una graduale normalizzazione delle esportazioni energetiche della regione e di un progressivo ritorno dell’offerta globale.

Panoramica fondamentale

L’attenzione degli investitori resta concentrata sui colloqui diplomatici in corso, che potrebbero modificare in modo significativo gli equilibri del mercato petrolifero. Sebbene permangano numerose incognite, il sentiment generale appare più costruttivo rispetto alle settimane precedenti, contribuendo a mantenere il Petrolio WTI sotto pressione.

Secondo quanto riferito dal Ministero degli Esteri del Qatar, i negoziati indiretti tra Washington e Teheran, svolti a Doha, avrebbero registrato “progressi positivi” su diversi punti del memorandum che aveva posto fine alle ostilità nel mese di giugno. Le parti starebbero lavorando per consolidare gli accordi raggiunti durante il precedente vertice ospitato in Svizzera, aprendo la strada a una possibile fase di maggiore stabilità nell’area del Golfo.

A esercitare ulteriore pressione ribassista sulle quotazioni contribuiscono anche le indiscrezioni provenienti dall’OPEC, secondo cui il cartello dei principali Paesi esportatori starebbe valutando un incremento della produzione pari a circa 188.000 barili al giorno a partire dal mese di agosto. L’ipotesi di un aumento dell’offerta arriva in un momento in cui il mercato sta già iniziando a prezzare un progressivo ritorno del petrolio iraniano sui mercati internazionali, e la combinazione tra una maggiore disponibilità di greggio e il miglioramento del quadro geopolitico rappresenta quindi uno dei principali fattori che stanno favorendo il recente calo dell’Oro nero.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni Petrolio WTI

Al momento della scrittura il prezzo dell’Oro nero quota 68,12 $, in ribasso dello 0,67% ed in pieno tentativo di break-out SHORT del livello annuale dei 67,89 $; dal punto di vista tecnico, una chiusura sotto tale livello annuale permetterebbe agli orsi di continuare a mettere pressione al Petrolio WTI, il quale a quel punto potrebbe raggiungere il livello annuale dei 64,84 $.

Viceversa, un rimbalzo dal livello annuale dei 67,89 $ potrebbe porre le basi per un principio di movimento rialzista, con i tori che spingeranno il Petrolio WTI prima verso il livello annuale dei 70,93 $ e successivamente verso il livello annuale dei 73,22 $.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.

Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

Pubblicita'