Ieri giornata super volatile sui mercati finanziari con prezzi che si sono rincorsi sulla scia delle voci di una sospensione del conflitto in Iran, nel mentre il nostro FTSE MIB ha chiuso in rialzo del +1,70% a 43.600 punti e con rally di Telecom e crollo di Poste Italiane.
Poste Italiane ha lanciato un’OPAS totalitaria da 10,8 miliardi su TIM per il delisting. L’offerta di 0,635 euro per azione prevede una componente cash e titoli. A Piazza Affari TTI vola del 6%, mentre Poste cede il 5%. Nascerà un polo integrato da 26,9 miliardi di ricavi sotto controllo pubblico.
Forte ribasso ieri per Poste Italiane (PST), con un calo del -6%. PST attualmentequota 20,18€ e a marzo è in ritracciamento del -11,3%. A metà febbraio PST aveva toccato il massimo storico a 23,87€. Da inizio anno la performance è negativa del -6%.
Il grafico weekly mostra il prezzo dai minimi di aprile scorso a 14,52€ e la relativa leg rialzista che ha portato all’ATH. Dal picco è iniziata una fase di contrazione che adesso segna un -15% in circa un mese. Ieri PST ha toccato un minimo a 18,28€,chiudendo però in rimbalzo. Allo stato attuale il prezzo si trova ancora sopra la media mobile (Sam 50). A scalare poi si trova il primo supporto rilevante in area 19€. Più in basso il supporto principale di Poste Italiane è nella zona dei 17,20€.
Rialzo del +6% ieri per Telecom Italia (TIT), che quota 0,608€. A marzo registra una contrazione del -4,46%, mentre da inizio 2026 è in rialzo del +18,3%.
Il grafico weekly mostra l’andamento di TIT dal breakout dell’area di congestione avvenuto un anno fa a 0,30€. La relativa leg rialzista ha portato in febbraio a un massimo annuale di 0,670€. Da quel picco è iniziata una fase di contrazione. Il prezzo ha già testato il primo supporto a 0,56€. Il supporto più rilevante passa in area 0,53€.
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Trader professionista dal 2007, ha sviluppato fin da adolescente una forte passione per i mercati finanziari e la Borsa. Ha operato presso le sale trading di Twice Sim e successivamente di IWBank, maturando una solida esperienza nel settore. Socio ordinario SIAT (Società Italiana di Analisi Tecnica), ha partecipato per diversi anni come analista tecnico su Le Fonti TV. Nel 2016 ha scoperto la crypto economy e da allora si dedica allo studio e alla divulgazione di temi legati alla blockchain e alle criptovalute, con particolare attenzione alle loro applicazioni nell’economia reale. In ambito imprenditoriale, è startupper e shareholder di Noisefeed, azienda leader nell’analisi dei dati sugli infortuni nel mondo del calcio.