La sessione di giovedì, caratterizzata da volatilità, si è chiusa in rialzo, con entrambe le varietà di petrolio che hanno guadagnato circa il 2,7%. La volatilità è stata causata dagli investitori che analizzavano l’ultimo rapporto sulle scorte. Il documento ha rilevato un ulteriore incremento delle scorte di greggio, unito a un netto calo di quelle di benzina.
Il greggio ha ceduto 7 centesimi, ma è riuscito a mantenere gran parte dei guadagni conseguiti nella giornata di ieri, nonostante il rialzo del dollaro. Il Wti viene negoziato a quota 41,86, mentre il Brent rimane invariato a quota 44,28. Nella giornata di venerdì, il prezzo del petrolio si è mosso in ribasso dopo la sessione precedente, caratterizzata da volatilità e conclusasi con un netto guadagno. Al momento, l’attenzione si è spostata sui dati sui pozzi petroliferi attivi negli Stati Uniti, che verranno pubblicati nella giornata di oggi.
Durante la settimana conclusasi il 29 aprile, le scorte di greggio sono aumentate di 1,41 milioni di barili dopo l’incremento di 1,67 milioni di barili nella settimana precedente. Gli analisti avevano previsto un declino pari a 1,74 milioni di barili.
Tuttavia, nel corso della settimana, le scorte di benzina sono crollate di circa 3,26 milioni di barili, molti di più dei 640000 barili originariamente previsti.
Nella giornata di giovedì, Genscape ha comunicato che, durante la settimana conclusasi il 2 agosto, le scorte presso il centro di consegna di Cushing in Oklahoma sono diminuite di 89,000 barili.
Tuttavia, gli analisti ritengono che l’eccesso di produzione sia di greggio sia di prodotti raffinati continui a pesare negativamente sul mercato petrolifero.
Negli ultimi mesi, la produzione dell’Opec, prossima ai massimi storici, ha spinto il prezzo del petrolio in ribasso. I membri del cartello continuano, infatti, ad incrementare la loro attività produttiva. Gli ultimi dati hanno rivelato che, nel mese di luglio, la produzione dell’Iraq ha raggiunto i 4,6 milioni di barili al giorno, toccando i massimi da gennaio.
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Prossimi eventi economici da monitorare
Lunedì, 8 agosto 2016
| Valuta | Nome | Volatilità | Precedente |
| JPY | Rilevazione Eco Watchers: prospettiva | 2 | 41,5 |
| JPY | Rilevazione Eco Watchers: attuale | 2 | 41,2 |
| CNY | Importazioni (a/a) | 2 | -8,4 |
| CNY | Bilancia commerciale in yuan | 2 | 311,2 |
| CNY | Esportazioni (a/a) | 2 | -4,8 |
| CNY | Bilancia commerciale in dollari | 2 | 48,11 |
| EUR | Indice dei prezzi al consumo (a/a) | 2 | -0,4 |
| EUR | Indice dei prezzi al consumo (m/m) | 2 | 0,1 |
| USD | Indice delle condizioni del mercato del lavoro | 2 | -1,9 |
| NZD | Vendite al dettaglio con carta elettronica (a/a) | 2 | 6,8 |
| NZD | Vendite al dettaglio con carta elettronica (m/m) | 2 | 1,2 |
| GBP | Rilevazione BRC delle vendite al dettaglio – Generale (a/a) | 2 | -0,5 |
