Gli Indici di Wall Street mostrano una struttura tecnica divergente, con l’S&P 500 e il Nasdaq che stanno attraversando una fase di consolidamento con pressione ribassista di breve periodo, mentre il Dow Jones mantiene un’impostazione più ordinata e costruttiva.
L’S&P 500 continua a muoversi sotto il livello annuale dei 6.945,77 punti. Questo livello rappresenta il principale ostacolo tecnico nel breve periodo e finché l’indice resta sotto questo livello il quadro rimane fragile.
Ora l’attenzione si concentra sul livello chiave dei 6.800 punti, il quale funge da importante supporto che permette all’indice di rimanere in piena tendenza rialzista, nonché zona dove nelle ultime settimane sono emersi acquisti difensivi. Ciononostante, una rottura stabile sotto questi livelli aumenterebbe la probabilità di un’estensione correttiva verso i minimi di medio periodo, con il livello annuale dei 6.71,38 punti che rappresenta il primo target SHORT di breve termine. Al contrario, una chiusura giornaliera convincente sopra il livello annuale dei 6.945,77 punti riaprirebbe lo scenario di ritorno verso i massimi storici in area 7.000 punti.
Il Nasdaq continua a mostrare maggiore debolezza relativa. La struttura resta appesantita dal posizionamento sotto il livello annuale dei 24.828,91 punti, che funge da resistenza dinamica. Un primo segnale costruttivo arriverebbe con il superamento deciso del suddetto livello annuale, che permetterebbe ai tori di riprendere a mettere pressione e puntare ai prossimi obiettivi che si collocano a 25.600 punti e a 26.182,10 punti (livello annuale).
Sul lato ribassista, un consolidamento sotto il livello annuale dei 24.928,91 punti permetterebbe agli orsi di aumentare la loro pressione, spingendo il Nasdaq di nuovo verso il supporto dei 24.400 punti, unico ostacolo prima di raggiungere il livello annuale dei 23.907,08 punti.
Il Dow Jones mostra una configurazione tecnica più ordinata rispetto gli indici colleghi, rimanendo sopra il livello annuale dei 48.886,86 punti, e conservando l’impostazione rialzista di fondo. In caso di correzione, al superamento di tale livello annuale, la prima area di supporto rilevante si colloca intorno al livello chiave dei 48.000 punti. Una rottura di questo livello chiave indebolirebbe il quadro e potrebbe innescare un’estensione ribassista più ampia, con il livello annuale dei 47.291,10 punti a fungere da obiettivo SHORT principale.
Al rialzo, la prima resistenza significativa si trova intorno al livello psicologico dei 50.000 punti, il cui superamento porterebbe l’indice a ritestare la zona dei massimi storici intorno al livello annuale dei 50.482,62 punti.
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Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.